Regular Human Basketball è uno sport game indie incentrato su partite multiplayer caotiche in cui due squadre si contendono il controllo di un unico gigantesco robot da basket. I giocatori operano all'interno della macchina per gestire spostamenti, palleggio e tiri in un'arena post-apocalittica, coordinando i comandi per realizzare schiacciate e stop contro il mech avversario.
Gameplay
Ogni incontro assegna a un gruppo di giocatori il controllo di un robot enorme costruito per il basket. Ciascun partecipante si occupa di un sistema diverso: attivare il braccio magnetico per afferrare la palla, regolare la rotazione per posizionarsi, azionare i propulsori per muoversi o gestire gli strumenti difensivi. Il controllo condiviso impone una comunicazione costante, con i compagni che impartiscono istruzioni e cambiano ruolo al volo. La fisica governa ogni azione, generando rotazioni imprevedibili, capriole e urti che richiedono correzioni rapide. Il gioco locale supporta numerosi controller per sessioni in splitscreen, mentre la modalità online permette agli amici su Steam di salire sullo stesso mech. L'enfasi è sul lavoro di squadra, trasformando semplici obiettivi da basket in sfide frenetiche di coordinamento.
Modalità di gioco
La formula principale prevede scontri diretti tra due squadre, ciascuna al comando del proprio mech. Le partite partono con configurazioni 1v1 e si espandono man mano che altri giocatori si uniscono per occupare i vari ruoli all'interno della macchina. Lo splitscreen locale accoglie più partecipanti sullo stesso schermo, mentre il multiplayer online consente a gruppi remoti di formare party e competere. Non esiste una campagna single-player: ogni sessione richiede almeno due giocatori in totale, distribuiti tra le due macchine. La struttura rimane invariata su sei arene, ognuna con layout differenti che influenzano traiettorie e movimenti.
Setup multiplayer e funzionalità
Fino a dieci giocatori possono occupare i posti disponibili nei due mech durante le sessioni più affollate, anche se gruppi di quattro o sei restano i più comuni. Un generatore avanzato di volti permette di personalizzare gli operatori umani con numerose combinazioni di parti. Il commento in-game, registrato con voci reali, fornisce resoconti realistici che arricchiscono l'azione meccanica. Una colonna sonora hip-hop anni '80 accompagna le partite, in linea con il tono energico e surreale. Durante i duelli ravvicinati è possibile infiltrarsi nel mech nemico per sabotare propulsori e altri sistemi.
Vale la pena giocarci?
Regular Human Basketball è ideale per gruppi che cercano sessioni brevi e ripetibili, capaci di premiare urla di istruzioni e risate per gli errori. La valutazione Molto positiva sulla piattaforma evidenzia il divertimento che si prova con gli amici, sia in locale sia online. Il supporto ai controller e lo splitscreen lo rendono perfetto per party sul divano, mentre le funzioni online estendono l'esperienza a giocatori distribuiti. Dal lancio del 2018 non sono arrivate espansioni stagionali né nuovi contenuti, quindi il gioco resta invariato ma pienamente funzionante. Chi apprezza i titoli basati sul coordinamento caotico più che su campagne single-player rifinite troverà un valore duraturo nella sua meccanica semplice ma impegnativa. Chi cerca una simulazione tradizionale di basket o modalità per un solo giocatore farà meglio a guardare altrove.