Xbox sta provando un modo gratuito per giocare in cloud ai titoli che hai già comprato, e il conto lo paghi con una pubblicità prima di partire. Microsoft ha acceso la prova il 23 luglio per chi fa parte del programma Xbox Insider. Niente abbonamento, niente carta, solo uno spot e poi un'ora di gioco.
Le regole stanno in tre righe. Giochi ai titoli che possiedi. Ogni sessione dura un'ora. La pubblicità parte prima della sessione e non durante la partita, ed è il punto che Microsoft ripete nel suo post: "Non interrompiamo il flusso di gioco". La prova dura un periodo limitato, su dispositivi e in regioni supportate.
Non è un catalogo regalato. Se un gioco non è già sul tuo account, nessuna pubblicità te lo sblocca. I siti che hanno smanettato con la prova hanno avviato tra gli altri Forza Horizon 6 e 007 First Light, cioè proprio quei giochi enormi che nessuno ha voglia di scaricare.
Ed è qui il punto. Giocare in cloud ai propri titoli esiste dal 2024, ma stava dietro a Game Pass Ultimate. Adesso bastano un account Xbox e l'iscrizione al programma Insider.
Il contesto spiega quasi tutto. A fine 2025 Microsoft ha alzato parecchio il prezzo di Ultimate, si è presa una valanga di critiche e ad aprile lo ha ridotto di circa un quarto. Anche la formula per PC è scesa. Il gioco in cloud c'è in Essential, Premium e Ultimate, ma non nel PC Game Pass, un buco strano che si porta dietro da sempre.
Un livello gratuito con la pubblicità sembra quindi meno un regalo e più un imbuto. Prima abitui la gente a giocare sul telefono, nel browser o in TV, poi le vendi l'abbonamento che toglie il cronometro. Cosa comprende ciascuna formula lo trovi sulla nostra pagina degli abbonamenti.
Un'ora basta per qualche gara in Forza o un pezzo di missione. Per sostituire una console no. GamingBolt parla di circa due minuti di pubblicità, mentre articoli dell'ottobre 2025 citavano un tetto di cinque sessioni al mese che Microsoft stavolta non ha confermato. È quel numero da tenere d'occhio. Due minuti per un'ora di gioco sono uno scambio onesto. Due minuti per un'ora, cinque volte al mese, sono una demo.
Resta il fatto che l'accesso gratuito in cloud a giochi già pagati è una buona notizia. E il fatto che la pubblicità non entri nella partita mette questo modello davanti a quasi tutti gli altri.
Ti guarderesti due minuti di spot per giocare gratis in cloud ai tuoi titoli, o il limite di un'ora ti frena? Diccelo nei commenti.