Un gestionale finanziario amatissimo non uscirà mai su PlayStation, e il suo autore ancora non sa perché.
Giappone anni Ottanta, bolla speculativa, sale da pachinko. STONKS-9800 doveva arrivare anche su PS4 e PS5, invece niente. Domenica TERNOX, uno studio che in realtà è una persona sola che lavora dall'Ucraina, ha raccontato su X che Sony ha rescisso in modo unilaterale il contratto da sviluppatore ed editore. Nessuna motivazione, nessun preavviso, e le mail spedite dopo sono rimaste senza risposta.
Il danno vero è un altro. Senza contratto se ne va anche tutto il catalogo: i tredici titoli già pubblicati dallo studio verranno tolti dal PlayStation Store nel giro di pochi giorni. Cosa succede a chi li aveva comprati non lo ha spiegato nessuno, e Sony non ha aperto bocca. Lo sviluppatore continua a ripetere di non aver violato alcuna regola.
Un piano di riserva esiste, ed è piccolo. STONKS-9800 uscirà su Xbox e su Switch in autopubblicazione, con edizioni fisiche previste solo per quelle due macchine. PlayStation esce di scena del tutto.
Da mesi Sony sta ripulendo il negozio dalla robaccia. A gennaio sono sparite quasi milleduecento schede, a fine marzo altre centinaia, quasi sempre interi cataloghi di editori che campano sulla produzione in serie. Parecchi di quei giochi erano assemblati con l'intelligenza artificiale generativa e servivano soprattutto a raccogliere trofei facili. Della pulizia, francamente, non si è lamentato nessuno.
Push Square fa notare il rovescio della medaglia. Con maglie così larghe, prima o poi ci finisce dentro anche chi non ha fatto niente. Resta un'ipotesi, non un fatto accertato, perché nessuno ha mostrato un collegamento tra la rescissione e la pulizia. Sony tace.
Di uno molto più solido di quanto il titolo strambo lasci intendere. È in accesso anticipato su Steam dal 17 luglio 2023 e ha recensioni estremamente positive, il 97 per cento su quasi 1400 giudizi. Vestiamo i panni di un operatore di borsa giapponese durante la bolla, compriamo azioni, incassiamo dividendi, entriamo nel mattone, proviamo il pachinko e le corse dei cavalli, e nel frattempo teniamo d'occhio la salute per non finire in ospedale.
Su PC non cambia nulla. STONKS-9800 resta su Steam, come il più vecchio Taimumari 2 dello stesso autore. È sparita soltanto una piattaforma.
Il punto non è più un gestionale di nicchia sulla borsa. Il punto è che un negozio può cancellare dieci anni di lavoro con una mail, anzi con la sua assenza. Secondo voi Sony spiegherà mai come stanno le cose? Ditecelo nei commenti.