Stick Wars: The Laneborn è uno strategico 2D incentrato sulle decisioni macro in un campo di battaglia diviso per corsie. Il giocatore gestisce le risorse, i rinforzi, gli upgrade e il posizionamento del campione, senza dover comandare le singole unità. Ogni partita vede un solo comandante umano affrontare un avversario controllato dall'IA, con l'accento su tempismo ed economia piuttosto che sul controllo costante delle truppe.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno a tre corsie: TOP, MID e BOT. I minion avanzano automaticamente verso le torri e la base nemica, mentre l'oro arriva sia dal reddito passivo sia dalle uccisioni. Con queste risorse si schierano Soldati, Arcieri e Comandanti, ognuno con cooldown e costi differenti che richiedono un equilibrio costante tra le corsie.
Il campione giocabile, il Warlock, introduce elementi attivi grazie a evocazioni come i Wraith e alla capacità di raccogliere anime per resuscitare guerrieri e arcieri scheletrici. Può spostarsi tra le corsie per sostenere gli assalti o difendere i varchi. Di fronte a lui c'è il Minotaur, campione nemico che sale di livello, si adatta alla pressione e sblocca abilità sempre più potenti man mano che la partita avanza.
Durante lo scontro si guadagnano punti esperienza dalle uccisioni, che migliorano unità e strutture. Le difese nemiche si rafforzano nel tempo, spingendo il giocatore a mantenere il vantaggio o a rischiare di rimanere indietro. Lo stile visivo utilizza figure stilizzate a bastoncino in una presentazione 2D semplificata, dove le scelte strategiche prevalgono sui dettagli grafici.
Modalità di gioco
Al momento il gioco offre solo partite in singolo contro l'IA, sempre su tre corsie con ondate automatiche di minion e torri difensive. Non sono presenti modalità multiplayer o cooperative nella build attuale.
Ogni incontro mette alla prova la gestione delle risorse e il tempismo del campione all'interno del sistema di spinta per corsie. La modalità single-player permette di sperimentare schemi di schieramento e rotazioni del Warlock senza variabili esterne.
Meccaniche chiave e progressione
La gestione dell'economia è il pilastro del gioco: l'oro si accumula con il tempo e con gli scontri riusciti. Le decisioni di schieramento devono tener conto dei cooldown delle unità e della necessità di coprire più corsie contemporaneamente. I sistemi di upgrade e di livello premiano la pressione costante sulle posizioni nemiche.
Le evocazioni e la raccolta di anime del Warlock offrono strumenti per rinforzare corsie specifiche o trasformare difese in contrattacchi. Il comportamento dell'IA nemica scala con la durata della partita, creando sfide crescenti che ricompensano il gioco adattivo.
L'interfaccia supporta italiano e inglese; il gioco è disponibile su PC. La versione attuale è una build di playtest che include i sistemi base delle corsie e le meccaniche dei campioni.
Vale la pena giocarci?
Stick Wars: The Laneborn è adatto a chi cerca uno strategico orientato al macro con struttura a corsie tipica dei MOBA, ma senza dover micro-gestire ogni singola unità. Le partite contro l'IA offrono un ambiente controllato per allenare tempismo economico, priorità tra corsie e rotazioni del campione.
Chi apprezza uno strategico in tempo reale semplificato, dove contano i momenti decisionali più che l'input continuo, troverà i sistemi accessibili. Lo stato di playtest implica che bilanciamento ed espansioni sono ancora in corso, quindi è indicato per chi accetta di provare build in fase di sviluppo.
Il gioco offre l'esperienza prevista attraverso meccaniche verificate: schieramenti basati sull'oro, combattimenti su tre corsie e il confronto tra Warlock e Minotaur. Chi cerca questo specifico stile di strategia per corsie può valutarlo direttamente sulle build disponibili.