Souldiers è un action-platform 2D in stile Metroidvania che unisce il combattimento soulslike all'esplorazione e a un leggero sistema di progressione RPG. Il giocatore assume il ruolo di un soldato trasportato nella mistica Terragaya, dove l'obiettivo è trovare il Guardiano e superare i confini dell'aldilà senza essere mai morto. Il titolo punta su movimenti ponderati, combattimenti precisi e una mappatura approfondita di un mondo pixel art interamente realizzato a mano.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'attraversamento di aree interconnesse piene di nemici, pericoli ambientali e percorsi nascosti. Gli scontri richiedono tempismo nei fendenti, nelle parate e nelle schivate, con la possibilità di migliorare abilità ed equipaggiamento per adattarli al proprio stile. Tre classi distinte definiscono l'esperienza fin dall'inizio: lo Scout punta sui colpi ravvicinati con la spada, il Caster sfrutta attacchi elementali e l'Arciere predilige i tiri a distanza. Ogni scelta modifica il modo di affrontare gli incontri e invita a ripetere il gioco per scoprire ritmi di combattimento differenti.
La progressione amplia gradualmente il set di mosse, sbloccando abilità che aprono zone prima inaccessibili. Gli enigmi ambientali richiedono un uso creativo di queste abilità, come saltare tra piattaforme o interagire con gli oggetti. Lo stile grafico a 16 bit restituisce un livello di dettaglio elevato in ogni schermata, mettendo in risalto tesori, arene dei boss e percorsi segreti senza ricorrere a effetti visivi moderni. L'esplorazione premia chi cerca con attenzione: collezionabili e potenziamenti aumentano le chance di sopravvivenza nelle zone più difficili.
Modalità di gioco
Souldiers propone una campagna single-player senza modalità multigiocatore o competitive. L'esperienza si sviluppa come un unico viaggio continuo attraverso Terragaya: si sceglie la classe all'inizio e si segue la storia affrontando sfide opzionali e percorsi secondari. La difficoltà si regola naturalmente attraverso la progressione e i potenziamenti, senza impostazioni dedicate. La struttura favorisce il replay soprattutto grazie alle varianti di classe e al desiderio di scoprire tutti i segreti della mappa interconnessa.
Esplorazione e progressione
Il design del mondo invita al backtracking non appena si ottengono nuove abilità, offrendo una gratificante sensazione di crescita. Gli scontri con i boss mettono alla prova la padronanza degli strumenti della classe scelta e la capacità di leggere gli schemi nemici. I miglioramenti a vita, danno e mosse speciali derivano dall'esplorazione e dalle vittorie in combattimento, permettendo una personalizzazione costante senza menu complessi. La resa pixel art mantiene coerenza visiva tra i biomi, con cura per i dettagli che premiano l'attenzione durante le sequenze di platforming.
Vale la pena giocarci?
Souldiers si rivolge a chi apprezza un'esplorazione metodica in stile Metroidvania unita a un combattimento impegnativo basato sul tempismo. Il sistema di classi offre una varietà concreta per chi è disposto a ripetere la campagna, mentre gli ambienti realizzati a mano garantiscono continue scoperte. La critica apprezza la direzione artistica e la sensazione dei combattimenti, pur segnalando occasionali picchi di difficoltà e problemi tecnici su alcune piattaforme. Il gioco è uscito completo nel 2022 senza contenuti stagionali né aggiornamenti rilevanti post-lancio. Su Xbox One e Xbox Series è disponibile come acquisto singolo per chi cerca un'esperienza action focalizzata su un solo giocatore con meccaniche ispirate al retrogaming. Gli appassionati di platforming riflessivo e boss fight ne trarranno il massimo valore, soprattutto a prezzi ridotti dove durata e possibilità di replay giustificano l'investimento di tempo.