Rising Storm 2: Vietnam si distingue come sparatutto in prima persona tattico multiplayer, che cattura l'intensità della Guerra del Vietnam grazie a un realistico handling delle armi e battaglie su vasta scala. Sviluppato da Antimatter Games e Tripwire Interactive, questo titolo PC punta su lavoro di squadra, strategia e combattimenti autentici in un contesto massively multiplayer, mescolando azione e elementi simulativi.
Gameplay
In Rising Storm 2: Vietnam, le partite supportano fino a 64 giocatori, contrapponendo le forze del Sud a quelle del Nord in una guerra asimmetrica. Le squadre del Sud contano su una superiorità di fuoco, con colpi di artiglieria e supporto aereo dagli elicotteri, mentre quelle del Nord sfruttano tattiche stealth come posizioni prone invisibili agli aerei e tunnel di spawn deployabili per imboscate. Le armi hanno un feeling pesante e realistico, con oltre 50 opzioni che vanno dai fucili M16 ai lanciarazzi RPG-7, ognuna con handling diverso in base alla tecnologia dell'epoca. Tra le meccaniche ci sono la voice chat di prossimità per coordinarsi, lo spawn tramite squad leader per il Sud e abilità del comandante come la Ho Chi Minh Trail per rinforzi più rapidi al Nord. Elicotteri come UH-1 Huey e AH-1G Cobra garantiscono mobilità, con piloti che gestiscono il volo e mitraglieri le armi in modo indipendente. Trappole, mine e personalizzazione dei personaggi arricchiscono il livello tattico, premiando il posizionamento intelligente anziché lo run-and-gun.
Gli update hanno affinato questi sistemi, introducendo feature come la meccanica di leaning per un uso migliore della copertura e ritocchi ai loadout individuali delle classi. Le mappe, più di 20, spaziano da giungle fitte ad aree urbane, influenzando le strategie con pericoli ambientali e chokepoint.
Game Modes
Il gioco offre diverse modalità multiplayer pensate per un alto numero di giocatori. La modalità Territory si concentra sulla cattura e difesa di obiettivi sparsi sulla mappa, come in setup come Operation Forrest e Border Watch, dove le squadre spingono per controllare punti chiave. Supremacy amplia il concetto a un dominio territoriale più ampio, come sulla mappa di Quang Tri, che richiede il controllo prolungato di più zone.
Attack vede una fazione difendere posizioni fisse mentre l'altra attacca, ad esempio su A Sau o Firebase Georgina. La modalità Multiplayer Campaign spicca per il combattimento attraverso una serie di regioni dal 1965 al 1975, scegliendo eserciti e mappe, con opzioni come Search and Destroy che influenzano l'esito. Tutte le modalità spingono alla coordinazione, senza componente single-player se non la pratica contro bot.
Factions and Mechanics
Le fazioni si dividono tra Sud e Nord, ognuna con tool unici. US Army e Marine Corps portano strike al napalm e il gunship Spooky, abbinati a elicotteri come il Huey per il trasporto. Gli Australiani aggiungono bombardieri Canberra e il gunship Bushranger, mentre gli ARVN usano barrage di mortai e napalm dell'A-1 Skyraider. Gli NVA del Nord schierano artiglieria pesante e missili SA-2, rinforzati da abilità come Ambush Spawn. Le forze VC mescolano elementi guerriglia con trappole e barrage al fosforo bianco.
Le armi rispettano l'accuratezza storica, dal M60 LMG del Sud all'AK-47 e SVD sniper del Nord. Le meccaniche premiano l'adattamento, con lo stealth del Nord che contrasta la superiorità aerea del Sud, e update che aggiungono item come l'RP-46 LMG e DShK deployabile per bilanciare il gameplay.
Is It Worth Playing?
Con un punteggio Metacritic di 81 e recensioni Steam all'89% positive su 26.514 in inglese, più 85% positive negli ultimi 30 giorni da 148 recenti, Rising Storm 2: Vietnam gode di un solido apprezzamento per la sua profondità tattica. Il gioco ha ricevuto update fino al 2021, una patch 2024 per la stabilità dei server e supporto per mappe community che lo tengono fresco. I giocatori concurrenti si attestano intorno ai 200, garantendo server attivi nel 2026.
Questo titolo è ideale per fan degli shooter realistici che amano il lavoro di squadra e ambientazioni storiche, specie con DLC gratuiti come la modalità base Green Army Men. Se preferisci azione frenetica senza curve di apprendimento ripide, potrebbe risultare impegnativo, ma per il combattimento multiplayer strategico resta una scelta solida.