Rising Storm 2: Vietnam è uno sparatutto in prima persona multiplayer incentrato su scontri tattici su larga scala ambientati nella guerra del Vietnam. I giocatori si affrontano in battaglie fino a 64 partecipanti, divisi tra forze americane e unità nord-vietnamite, con un'enfasi su balistica, movimento e comunicazioni realistiche anziché su un'azione arcade.
Gameplay
Il cuore del gioco sta nel gioco di squadra coordinato tra giungla fitta e ambienti urbani. Ogni fazione ha punti di forza distinti che influenzano ogni scontro: le truppe americane contano su potenza di fuoco superiore, supporto aereo e tattiche convenzionali, mentre le forze avversarie adottano metodi di guerriglia, posizioni nascoste e difese improvvisate per contrastare il vantaggio tecnologico.
Il successo dipende dalla collaborazione. I capisquadra dirigono gli avanzamenti, richiedono rinforzi e coordinano con un comandante che gestisce abilità su tutta la mappa, come bombardamenti di artiglieria o ricognizioni aeree. Ogni ruolo ha compiti precisi: dagli uomini di punta che aprono la strada con il fumo ai radiotelegrafisti che estendono l'influenza del comandante verso il fronte. Anche i meccanismi di respawn variano per fazione: gli americani devono restare vicini ai capisquadra vivi, mentre i nord-vietnamiti gestiscono il posizionamento dei tunnel per tornare in campo.
Il realismo si estende al maneggio delle armi e alla consapevolezza ambientale. Sparare con precisione richiede controllo sotto stress e muoversi allo scoperto espone al fuoco di elicotteri o mitragliatrici. La chat vocale di prossimità favorisce la comunicazione diretta tra compagni, mentre le mappe ampie premiano fiancheggiamenti, imboscate e negazione degli obiettivi rispetto allo scontro frontale.
Modalità di gioco
Tre modalità principali strutturano le partite e si adattano a diversi numeri di giocatori e stili strategici. Territories vede attaccanti e difensori impegnati a conquistare tutti gli obiettivi in sequenza. Supremacy distribuisce punti di controllo su vaste aree, con le squadre che accumulano punti mantenendo più posizioni contemporaneamente. Skirmish concentra l'azione su mappe ridotte, con meno obiettivi e limiti di tempo più brevi, ideale per sessioni rapide o gruppi ridotti.
Queste modalità valorizzano il design asimmetrico modificando il modo in cui ogni fazione affronta le condizioni di vittoria. Le forze americane sfruttano mobilità e supporto per sopraffare le posizioni, mentre le squadre nord-vietnamite eccellono nel disturbare gli avanzamenti con trappole e tattiche mordi-e-fuggi. Un aggiornamento successivo ha introdotto una campagna multiplayer completa che collega le partite tra regioni e anni dal 1965 al 1975, permettendo alle comunità di votare mappe, forze e obiettivi in una simulazione di guerra continua.
Fazioni e meccaniche
Lo scontro contrappone l'Esercito e il Corpo dei Marines degli Stati Uniti all'Esercito nord-vietnamita e ai guerriglieri del Viet Cong. Ogni fazione dispone di armi e opzioni di supporto storicamente accurate che sottolineano lo squilibrio dell'epoca. I comandanti americani possono chiamare napalm, elicotteri armati e voli di ricognizione, mentre le forze avversarie dispongono di missili terra-aria, trappole esplosive e imboscate per riequilibrare il campo.
La progressione si basa sulla scelta del ruolo e sulla conoscenza della mappa piuttosto che su sblocchi individuali. I giocatori imparano ad adattare l'equipaggiamento al terreno e alle esigenze della squadra, con meccaniche come strisciare tra il fogliame per nascondersi che aggiungono profondità al posizionamento. Il sistema premia pazienza e comunicazione: affrontare da soli le mappe più grandi raramente porta al successo contro un'opposizione organizzata.
Vale la pena giocarci?
Il gioco mantiene una base di giocatori attiva a distanza di anni dal lancio, grazie a aggiornamenti continui che hanno aggiunto la campagna e ampliato la varietà di mappe. La sua natura impegnativa si adatta a chi apprezza un ritmo misurato, il coordinamento di squadra e l'autenticità storica più che respawn rapidi o controlli semplificati. Chi cerca partite intense e basate sul lavoro di squadra in un contesto realistico troverà un coinvolgimento costante nelle modalità disponibili.
Le partite premiano lo studio delle mappe e delle tattiche di fazione, creando un'attrattiva duratura per i gruppi che comunicano efficacemente. La curva iniziale ripida lascia il posto a una profondità soddisfacente una volta interiorizzate le regole di respawn, le chiamate del comandante e il flusso degli obiettivi. La disponibilità su PC mantiene l'esperienza accessibile sia ai nuovi giocatori sia a chi torna dopo una pausa.