Hazard Crew è un horror in prima persona con visuale bodycam incentrato sul recupero di oggetti all'interno di siti generati proceduralmente. I giocatori si mettono sotto contratto con Hazard Recovery Co. per esplorare ambienti mai mappati, recuperare reperti e farli valutare in base alla rarità. Il gioco punta tutto sulla tensione generata da visibilità ridotta, segnali sonori e dalle continue scelte su quanto spingersi oltre. Sviluppato come titolo indie in early access su PC, supporta sia sessioni in solitaria sia il co-op online fino a quattro giocatori.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'esplorazione di planimetrie appena generate, fatte di stanze e corridoi. Ogni turno inizia con l'attrezzatura base: una torcia per illuminare e una bodycam che registra la discesa. Ci si può muovere a passo normale o di corsa, mentre la maggior parte degli ambienti è priva di luci funzionanti. I giocatori si orientano e percepiscono i cambiamenti dell'ambiente ascoltando rumori come il ronzio dei neon accesi o il suono dei passi su superfici diverse.
La raccolta degli oggetti determina progressione e guadagno. I reperti vengono riportati in superficie e valutati in base alla rarità: i materiali comuni fruttano poco, mentre i pezzi più rari garantiscono compensi più alti. Durante la corsa possono verificarsi blackout che lasciano intere zone al buio totale, costringendo a usare la torcia o a fermarsi in attesa del ripristino. Più si scende in profondità, maggiori sono le ricompense ma anche il rischio di disorientamento, creando una tensione costante tra rischio e profitto senza minacce esterne né combattimenti.
La generazione procedurale assicura che ogni discesa sia diversa dalle altre. Corridoi, vicoli ciechi e disposizione delle stanze cambiano ogni volta, impedendo di memorizzare i percorsi. Il sistema si estende anche allo stato delle luci e alla posizione dei suoni, rendendo necessario adattarsi a ogni run senza poter contare sull'esperienza precedente.
Modalità di gioco
Hazard Crew si basa esclusivamente sulle missioni di recupero, disponibili sia in single player sia in co-op online. In solitaria il giocatore gestisce da solo navigazione, raccolta ed estrazione; in co-op da due a quattro giocatori possono coordinarsi e spingersi più a fondo, ma la natura procedurale rende comunque fondamentali comunicazione e attenzione indipendentemente dal numero di partecipanti.
Non esistono modalità competitive né narrative separate. Tutto ruota attorno allo stesso obiettivo di estrazione, con la difficoltà che aumenta naturalmente in base a quanto i giocatori decidono di inoltrarsi prima di tornare indietro. La versione in early access si concentra sul perfezionamento di questa esperienza unica grazie al feedback sulla qualità della generazione e sui ritmi di gioco.
Atmosfera e sistemi
Il sound design è fondamentale per orientarsi e mantenere la tensione. Strati audio distinti permettono di distinguere le zone con alimentazione da quelle senza, mentre l'assenza di rumori attesi può segnalare cambiamenti nell'ambiente. L'illuminazione dinamica interagisce con questi segnali: quando la corrente salta, i punti di riferimento visivi spariscono e aumenta la dipendenza dall'audio e dal fascio limitato della torcia.
Il sistema di valutazione premia chi sa dosare il rischio. I ritrovamenti superficiali offrono guadagni costanti ma bassi, mentre addentrarsi in nuovi corridoi permette di recuperare oggetti di grado superiore che giustificano il tempo e l'incertezza in più. La presentazione attraverso la bodycam trasforma ogni azione in un filmato osservato, creando un distacco narrativo coerente con il ruolo del contractor senza modificare i comandi.
Vale la pena giocarci?
Hazard Crew si rivolge a chi cerca un horror atmosferico in prima persona basato su esplorazione e varietà procedurale, senza azione né combattimenti. La build in early access offre già un ciclo completo di generazione dei siti, recupero oggetti ed estrazione, con espansioni in programma che includono nuovi tipi di stanze, minacce reattive e progressione tra una run e l'altra.
Al momento non ci sono recensioni degli utenti e l'uscita completa è prevista per settembre 2026; il titolo è ancora in sviluppo da parte di uno studio indipendente. Chi apprezza la tensione generata dall'oscurità, dalla consapevolezza sonora e dalle scelte ad alto rischio, sia in co-op che in solitaria, può trovare interessante partecipare già ora all'early access. Chi preferisce esperienze rifinite e complete farà meglio ad aspettare gli aggiornamenti futuri, quando i sistemi procedurali e la varietà dei contenuti saranno ulteriormente ampliati.