Who Gave Them Weapons?! è uno strategico indie di simulazione per PC che fonde meccaniche auto-battler con un'ironia surreale. Il giocatore compone squadre di personaggi storici e immaginari, li arma con equipaggiamenti improbabili e osserva gli scontri 5 contro 5, dove la vittoria premia la pianificazione più che il controllo diretto.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota intorno alla preparazione delle unità e all'osservazione. Ogni partita mette due squadre l'una contro l'altra in un formato auto-battler: una volta schierate, le unità combattono da sole. Il successo dipende dalla scelta delle combinazioni giuste di guerrieri e oggetti per sfruttare sinergie e neutralizzare l'avversario. Ogni unità possiede tratti peculiari che modificano l'efficacia delle armi, quindi un oggetto utile su un personaggio può rivelarsi inutile o controproducente su un altro. Durante gli scontri si verificano eventi casuali che impongono scelte improvvise, come sacrifici obbligatori o eliminazioni mirate, rendendo ogni incontro imprevedibile.
Le opzioni di equipaggiamento ampliano notevolmente le possibilità tattiche. Le armi spaziano da normali fucili a soluzioni bizzarre come un Fantasma su un Bastone o attacchi a base di Alito Cattivo, ciascuno con interazioni diverse rispetto alle abilità delle unità. L'accento è posto sull'adattamento più che sulla forza bruta: il giocatore deve prevedere come si comporteranno le combinazioni più assurde una volta iniziata la battaglia.
Modalità di gioco
Il multiplayer si svolge in partite 5 contro 5 che terminano con una vittoria o un pareggio. Le sfide possono essere affrontate in locale sullo stesso dispositivo o online con amici, offrendo un'esperienza PVP diretta. Le modalità in singolo propongono scenari ispirati alle personalità e alle storie delle unità disponibili, adatte sia all'allenamento sia al perfezionamento. Le difficoltà variano da scontri semplici a configurazioni complesse che richiedono composizioni e scelte di equipaggiamento precise.
Entrambe le modalità condividono gli stessi sistemi di base, permettendo di affinare le strategie in privato prima di metterle alla prova contro altri giocatori.
Unità e personalizzazione
Il roster unisce figure storiche come Cleopatra, Gengis Khan e Isaac Newton a personaggi immaginari quali Merlino, il Fantasma dell'Opera e Alice. Ognuno possiede abilità uniche che influenzano la strategia della squadra. La personalizzazione va oltre le statistiche base grazie a decine di armi e accessori, molti dei quali stravolgono le convenzioni. Le infinite combinazioni possibili invitano a continue sperimentazioni, poiché ogni schieramento può far emergere nuove sinergie.
Cappelli e altri elementi cosmetici permettono di personalizzare ulteriormente le squadre, mantenendo il tono leggero e cartoon che caratterizza lo stile visivo del gioco.
Vale la pena giocarci?
Chi cerca un'interpretazione originale dello strategico auto-battler troverà valore nell'enfasi sulle interazioni caotiche tra le unità e nell'equilibrio tra competizione PVP e allenamento in singolo. L'elevato numero di combinazioni di unità e oggetti garantisce un'ottima rigiocabilità, con ogni partita che introduce nuove variabili tattiche. Apprezzeranno il titolo soprattutto i giocatori che amano pianificare attorno a eventi imprevedibili e testare combinazioni eccentriche contro amici o in sfide strutturate. La disponibilità su PC lo rende accessibile sia per sessioni locali sia per il gioco online, senza ulteriori ostacoli.