Tuned In è un indie horror psicologico single-player free-to-play ambientato all'interno di una trasmissione televisiva maledetta. Il giocatore si ritrova intrappolato da un'entità oscura e deve affrontare la sua programmazione sinistra per sopravvivere, combinando enigmi e scelte narrative che generano percorsi e finali multipli.
Gameplay
Il cuore del gioco ruota attorno all'interazione diretta con un'interfaccia televisiva CRT virtuale. Regolando manopole, cambiando canale e manipolando i comandi, si raccolgono indizi, si risolvono enigmi stratificati e si influenzano gli eventi. Disturbi e interferenze creano un ciclo immersivo in cui i contenuti televisivi si fondono con la realtà del giocatore. Ogni programma propone un sottogenere horror diverso, dal slasher al folk horror, reso con uno stile grafico da graphic novel. Tornare sui canali scoperti in precedenza rivela nuovi incontri, percorsi e frequenze che approfondiscono il mistero centrale.
Modalità di gioco
L'esperienza principale segue una narrazione ramificata guidata dalle decisioni del giocatore. Le scelte determinano il destino dei sopravvissuti e sbloccano nuovi canali o diramazioni della storia, offrendo esiti diversi a ogni partita. La modalità New Game+ amplia la struttura con ulteriori punti di vista e livelli narrativi. Tutti i programmi fanno parte di un unico mistero maledetto, ma funzionano anche come antologia di incubi autonomi.
Narrativa e atmosfera
I sopravvissuti compaiono nei programmi e il giocatore può incontrarli o impersonarli tramite i comandi del televisore. La trama intreccia personaggi, ambientazioni, segreti e contenuti dei canali per svelare una storia nascosta più ampia. Le voci e la colonna sonora originale accompagnano i toni mutevoli, dalle ombre più cupe alle texture sgranate. Realtà e segnale televisivo si sovrappongono costantemente, accentuando il disorientamento.
Sviluppo
Tuned In è il titolo d'esordio di Vercors Games. Il team principale proviene da Tequila Works, con collaboratori provenienti da Airship Syndicate e Blizzard. Il progetto punta su un'estetica viscerale e un doppiaggio in inglese con Scott Cleverdon, Gillian Apter, Robert Giordano e Beth Cohen.
Vale la pena giocarci?
Tuned In si rivolge a chi cerca un horror narrativo single-player con enigmi integrati e alta rigiocabilità grazie alle scelte. Il modello free-to-play su PC dà accesso completo all'esperienza ramificata e al New Game+ senza costi aggiuntivi. Chi apprezza le storie antologiche con toni horror vari e un'interfaccia immersiva troverà i sistemi descritti in linea con le proprie preferenze. Il gioco è ancora in sviluppo e arriverà su Steam nel 2027; le informazioni attuali si basano sulle caratteristiche annunciate e sul background dello studio.