The Callisto Protocol è un survival horror in terza persona in cui il giocatore assume il ruolo di Jacob Lee, un detenuto impegnato a sopravvivere all'interno del carcere Black Iron sulla luna Callisto di Giove. Ambientato nel 2320, il titolo propone una campagna fortemente narrativa in cui un'epidemia trasforma i prigionieri in creature mostruose, costringendo Jacob a muoversi tra i corridoi della struttura mentre indaga sui segreti legati alla United Jupiter Company.
Gameplay
Il gioco si svolge in livelli lineari all'interno del carcere e nelle zone circostanti, dove è possibile recuperare risorse e registrazioni audio che arricchiscono la trama. Il combattimento rappresenta il fulcro dell'esperienza e combina corpo a corpo ravvicinato con opzioni a distanza limitate. Jacob può usare un manganello elettrico per colpire i nemici e il GRP, un dispositivo di manipolazione gravitazionale che permette di attirare o respingere gli avversari per creare aperture o sfruttare l'ambiente. Schivare richiede tempismo preciso: spostandosi nella direzione opposta all'attacco si può poi contrattaccare con colpi o spari. Per eliminare definitivamente i nemici spesso è necessario smembrarli, poiché ferirli o staccare loro gli arti li rallenta o li ferma. La gestione della salute avviene tramite iniettori, mentre l'impianto C.O.R.E. monitora lo stato del personaggio. La scarsità di risorse invita a un uso oculato delle batterie del GRP e delle munizioni, mentre l'atmosfera genera tensione grazie a luci soffuse, sound design e incontri improvvisi in spazi angusti.
Modalità di gioco
L'esperienza principale è una campagna single-player che procede per sequenze prestabilite, senza esplorazione libera né scelte ramificate. Aggiornamenti successivi hanno introdotto varianti di sfida come Riot Mode, incentrato su ondate di sopravvivenza contro gruppi di infetti. Altre modalità, come Dismemberment e Hardcore, modificano le regole del combattimento o aumentano la resistenza dei nemici per incentivare il replay. Tutte queste opzioni restano esclusivamente single-player e non aggiungono elementi cooperativi o competitivi.
Trama e atmosfera
La storia segue i tentativi di Jacob di fuggire mentre cerca di ricostruire le origini dell'epidemia biophage e gli esperimenti della corporazione. Registrazioni audio e dettagli ambientali svelano episodi di negligenza aziendale e fallimenti nei protocolli di contenimento. Il setting sottolinea l'isolamento su una luna ostile e disabitata da tempo, con corridoi carcerari, infermerie e aree sotterranee che trasmettono un forte senso di claustrofobia. I dettagli visivi mettono in risalto modelli dei personaggi curati, effetti di gore e illuminazione atmosferica che rafforzano il tono horror senza affidarsi esclusivamente ai jump scare.
Vale la pena giocarci?
Il gioco ha ricevuto recensioni contrastanti, con voti medi intorno ai 60-70 su siti specializzati, lodando la presentazione e l'impatto del combattimento ma criticando problemi tecnici al lancio e una durata relativamente breve. Patch successive hanno migliorato le prestazioni, affinato la reattività dei controlli e aggiunto le modalità citate. È indicato per chi apprezza un survival horror lineare incentrato su combattimento ravvicinato e gestione delle risorse, piuttosto che su libertà open-world o multiplayer. Chi cerca esperienze single-player atmosferiche con scontri brutali e ravvicinati può trovarci valore, soprattutto in offerta o dopo gli aggiornamenti, mentre chi preferisce azione più frenetica o sistemi di replay estesi potrebbe orientarsi verso altri titoli. La Gore Skin Collection inclusa offre solo opzioni estetiche senza modificare le meccaniche principali.