The Callisto Protocol è un survival horror in terza persona con forte enfasi narrativa, disponibile su PS4 e PS5. Il giocatore interpreta Jacob Lee, un detenuto coinvolto in un'epidemia letale all'interno del carcere Black Iron Prison sulla luna Callisto di Giove, nell'anno 2320. La storia segue la sua fuga e la scoperta dei segreti legati alla United Jupiter Company e al virus biophage, che trasforma i prigionieri in creature mostruose.
Gameplay
Il cuore del gioco unisce combattimento ravvicinato e a distanza in un'esperienza lineare e orientata alla narrazione. Jacob dispone di un manganello stordente per gli attacchi in mischia e del guanto GRP, uno strumento a gravità che permette di attirare i nemici o scagliarli contro ostacoli come spuntoni e macchinari. Il combattimento ruota principalmente sul tempismo dei schivate, che consentono di evitare i colpi e contrattaccare. Le armi da fuoco integrano gli scontri ravvicinati, mentre la raccolta di risorse fornisce munizioni, iniettori di salute e potenziamenti per l'impianto C.O.R.E., che monitora lo stato di salute.
L'esplorazione si svolge tra i corridoi e le strutture più profonde del carcere, dove si possono recuperare registrazioni audio che approfondiscono l'epidemia e gli esperimenti aziendali. L'ambiente richiede di adattare continuamente le tattiche contro nemici in evoluzione, che spesso vanno smembrati o colpiti con precisione. L'atmosfera è dominata dall'isolamento, tra luci soffuse, un sound design inquietante e minacce improvvise che rendono gli scontri imprevedibili.
Modalità di gioco
L'esperienza base consiste in una campagna single-player incentrata sulla fuga di Jacob. Dopo il lancio sono stati aggiunti diversi modi opzionali che modificano il ritmo di gioco senza alterare la struttura fondamentale a un solo giocatore.
La modalità Hardcore alza la difficoltà aumentando la resistenza e i danni dei nemici e riducendo le risorse disponibili, con una variante New Game+ sbloccabile dopo il completamento. La modalità Dismemberment permette di staccare gli arti con un solo colpo, rendendo gli scontri più rapidi e brutali. Riot Mode propone ondate di sopravvivenza contro gruppi di infetti, mentre Contagion Mode limita drasticamente salute e munizioni per aumentare la tensione durante gli scontri prolungati.
Storia e ambientazione
La narrazione si svolge tra il carcere Black Iron Prison e la superficie desolata di Callisto, mettendo in luce il ruolo della United Jupiter Company nella catastrofe. Attraverso oggetti ambientali e registrazioni, Jacob scopre i retroscena degli esperimenti e della diffusione del virus, creando un senso di oppressione legato alla storia del carcere. L'isolamento è accentuato dal contrasto tra le condizioni ostili all'esterno e gli spazi claustrofobici all'interno.
Il DLC Final Transmission ha ampliato la vicenda con nuove aree, nemici e l'arma a martello cinetico, affrontando anche il possibile propagarsi del virus oltre la struttura.
Vale la pena giocarci?
Il gioco ha ricevuto recensioni contrastanti al lancio: apprezzati la resa visiva e l'atmosfera, criticati invece il ritmo ripetitivo dei combattimenti e alcuni problemi tecnici iniziali. Aggiornamenti successivi hanno migliorato le prestazioni, la reattività del corpo a corpo e introdotto le modalità citate, rendendo l'esperienza più accessibile a chi apprezza scontri deliberati e brutali.
The Callisto Protocol è indicato per chi cerca un survival horror lineare incentrato sulla padronanza del corpo a corpo e sulla gestione delle risorse, senza esplorazione aperta né multiplayer. Offre una tensione costante grazie all'ambientazione e al design dei nemici, anche se il sistema di combattimento resta divisivo nonostante gli aggiornamenti. La disponibilità su PS4 e PS5 lo rende accessibile a chi desidera un'esperienza horror autoconclusiva con i miglioramenti post-lancio.