Spells and Sploobies è un gioco di carte collezionabili PvP a turni ambientato su una griglia esagonale. I giocatori controllano maghi e si affrontano per eliminare l'avversario prima che accada lo stesso al proprio. Il titolo punta su una costruzione strategica del mazzo e su un posizionamento tattico sul campo, dove ogni carta influenza movimento, combattimento e controllo degli esagoni chiave.
Gameplay
Ogni partita si svolge su un campo di battaglia esagonale in cui i maghi muovono le loro forze a turni alterni. Unità e strutture occupano gli spazi e creano interazioni complesse che premiano la pianificazione su più round. Il ciclo di gioco si basa sul pescare dal proprio mazzo, scegliere le carte in linea con la strategia adottata ed eseguire azioni per avvicinarsi alla vittoria, ostacolando allo stesso tempo l'avversario.
La posizione è fondamentale: l'adiacenza tra esagoni determina la portata dei movimenti, le opportunità di attacco e l'area d'effetto di certe abilità. I maghi possono lanciare incantesimi in prima persona, aggiungendo un livello diretto allo scontro. Elementi persistenti come le strutture rimangono sul campo e generano vantaggi o pericoli continui, influenzando le fasi successive della partita.
Modalità di gioco
L'esperienza principale ruota attorno ai duelli PvP. Le partite supportano da due a quattro partecipanti, consentendo sia scontri diretti sia scenari con più maghi in cui alleanze e interferenze aumentano la complessità. L'obiettivo resta sempre lo stesso: eliminare i maghi nemici attraverso danni accumulati e controllo del tabellone.
Al momento non sono previste campagne single-player né modalità cooperative. L'attenzione è tutta sui match competitivi, che mettono alla prova la sinergia del mazzo e le decisioni prese all'interno della struttura a turni.
Costruzione del mazzo e carte
I giocatori raccolgono carte per comporre mazzi su misura per il proprio stile di gioco. Esistono cinque categorie di carte, ciascuna con un ruolo preciso: evocazioni che si muovono e combattono per più turni, strutture fisse che generano effetti continui, abilità lanciate direttamente dal mago per un impatto immediato, comandi per riposizionare o potenziare le unità e trappole che si attivano quando l'avversario le innesca.
Quattro mazzi iniziali offrono un punto d'accesso a stili diversi. Il mazzo Catapult punta su una pressione aggressiva fin dalle prime fasi. Goblin Nest si basa sul numero di evocazioni. Power Pylon favorisce configurazioni difensive con bonus alle unità già in campo. The Eye sfrutta trappole e manipolazione per limitare le scelte dell'avversario. Da queste basi i giocatori possono espandere e perfezionare la collezione in base alle strategie che vogliono sviluppare.
Vale la pena giocarci?
Spells and Sploobies è adatto a chi apprezza tattiche ponderate su griglia esagonale unite alla profondità del deck-building in un contesto multiplayer. La condizione di vittoria semplice mantiene il focus sul posizionamento e sul tempismo delle carte, senza complicare gli obiettivi. Le opzioni iniziali limitate e il pool di carte espandibile permettono di sperimentare senza sopraffare i nuovi giocatori.
Poiché il gioco è ancora in fase di sviluppo prima del lancio completo, chi è interessato può seguire i progressi attraverso i canali di playtest disponibili. Chi cerca un gioco di carte competitivo che unisca movimento delle unità ed effetti persistenti sul campo troverà i sistemi di base soddisfacenti una volta padroneggiato l'interazione tra evocazioni, strutture e trappole. L'assenza di altre modalità mantiene l'esperienza concentrata sugli scontri diretti tra maghi.