Sodyba è un horror psicologico in prima persona sviluppato come titolo indie per PC. Ambientato in una fattoria rurale lituana, unisce le normali faccende quotidiane a una storia che si fa sempre più inquietante e sovrannaturale. Il giocatore interpreta Tomas, arrivato per un soggiorno tranquillo ma destinato a scontrarsi con presenze sempre più minacciose legate al passato nascosto della proprietà.
Gameplay
Durante il giorno il ritmo è scandito dalla gestione della fattoria: tagliare l'erba alta, riparare il tetto, alimentare la stufa e attingere acqua dal pozzo. Queste azioni si svolgono in ambienti fedeli all'architettura baltica e alle abitudini contadine reali. Esplorando si trovano indizi nascosti che ricostruiscono la storia del luogo. L'inventario a quattro tasche consente di usare oggetti separatamente in ciascuna mano, mentre gli utensili di uso comune servono sia per le manutenzioni sia per le indagini. Quattro momenti della giornata cambiano l'atmosfera e le interazioni, passando dalle normali faccende a eventi via via più oscuri.
Gli elementi paranormali partono da piccole anomalie e crescono fino a incontri diretti, soprattutto di notte, quando l'obiettivo diventa sopravvivere e tentare la fuga. L'esperienza resta ancorata a una narrazione lineare e artigianale ispirata al folklore baltico, puntando sull'atmosfera più che sull'azione.
Modalità di gioco
Sodyba è un'esperienza single-player senza componenti multiplayer né altre modalità annunciate. La struttura segue un percorso narrativo lineare: i progressi dipendono dal completamento delle attività, dall'esplorazione e dalle reazioni agli eventi della storia. I diversi momenti della giornata funzionano come fasi integrate, non come modalità selezionabili, e offrono variazioni ambientali ed eventi all'interno della stessa partita continua.
Trama e ambientazione
Tomas torna nella proprietà abbandonata dei nonni in cerca di un po' di pace. Le prime attività, come curare il giardino e percorrere i sentieri familiari, risvegliano ricordi, ma presto segnali sottili spezzano la quiete. La narrazione si intensifica quando gli indizi rivelano una verità più oscura, lasciando il protagonista intrappolato tra minacce sovrannaturali. Il luogo riprende elementi reali della campagna lituana, creando uno sfondo credibile in cui il folklore influenza gli eventi paranormali senza ricorrere a elementi fantasy espliciti.
Vale la pena giocarci?
Sodyba si rivolge a chi apprezza un horror psicologico a sviluppo lento unito a compiti di simulazione. Il passaggio graduale dalle faccende quotidiane al terrore offre un approccio diverso rispetto ai titoli horror più orientati all'azione. Previsto per il 2027 e incentrato sul single-player, è adatto a chi cerca un'esperienza atmosferica e narrativa radicata nel folklore culturale. L'inventario a quattro tasche e il ciclo giornaliero aggiungono spessore alle interazioni di routine, potenzialmente interessanti per gli appassionati di esplorazione metodica in ambienti inquietanti. Non esistendo ancora recensioni né aggiornamenti, l'interesse si basa sulle meccaniche e sull'ambientazione descritte.