Simpler Times è un indie single-player dal tono rilassato che accompagna il giocatore in un viaggio intimo tra ricordi e piccoli momenti di crescita. L'intera esperienza si svolge nella camera da letto di Taina, mentre lei prepara le sue cose in vista di un importante cambiamento. Dieci anni di vita si susseguono in quattro capitoli stagionali, in un'atmosfera priva di pressioni o competizioni, dove l'attenzione si concentra sull'osservazione e sulle interazioni più semplici.
Gameplay
Il cuore del gioco consiste nell'esplorare una stanza familiare, dove ogni oggetto racchiude un frammento della storia di Taina. Tra i vari elementi ci sono un giradischi per ascoltare dischi, materiale da disegno, una finestra affacciata sulla natura, una macchina fotografica, librerie, appunti scritti a mano e piccoli puzzle. Non ci sono timer, punteggi né possibilità di fallire: si può soffermarsi su ogni dettaglio senza fretta. La narrazione emerge in modo naturale dall'osservazione dell'ambiente e dai ricordi legati agli oggetti. Le quattro ambientazioni stagionali modificano l'aspetto e l'atmosfera della stanza, segnando le diverse fasi della crescita di Taina dall'infanzia in poi. La colonna sonora lo-fi, composta da dischi che girano, sottolinea il tono introspettivo, mentre letture poetiche si intrecciano alle tracce per aggiungere un ulteriore strato emotivo.
Modalità di gioco
Simpler Times propone un'unica esperienza continua divisa in quattro capitoli stagionali. Ogni capitolo rappresenta un momento preciso nel tempo e invita a esplorare senza fretta il contenuto della stanza. Non esistono modalità alternative o diramazioni: il progresso deriva dal passare da una stagione all'altra al proprio ritmo, scoprendo i fili narrativi che le collegano. Tutto si svolge all'interno di questo quadro riflessivo single-player, senza elementi competitivi né varianti aggiuntive.
Trama e atmosfera
La storia si sviluppa attraverso il racconto ambientale, senza dialoghi diretti né cutscene. Appunti, fotografie e oggetti personali mostrano come Taina abbia coltivato nel tempo le sue doti creative ed espressive. La colonna sonora lo-fi di George Pandrea si unisce a poesie originali recitate dalla doppiatrice del personaggio, creando uno sfondo coerente e rilassante. Il cambio di stagione influisce su luci, suoni e interazioni disponibili, sottolineando il passare del tempo senza imporre ritmi. Il gioco premia chi si prende il tempo di osservare ogni angolo e di riascoltare più volte la musica.
Vale la pena giocarci?
Simpler Times è ideale per chi cerca un'esperienza breve e senza stress, incentrata sulla nostalgia e sulla riflessione tranquilla. Con una durata di circa un'ora e mezza o due ore, offre una narrazione completa e autosufficiente che molti definiscono meditativa ed emotivamente coinvolgente. Le recensioni lodano le attività rilassanti e i temi sinceri legati al distacco, anche se alcuni segnalano margini di miglioramento nei controlli. Il gioco mantiene una valutazione Molto Positiva su oltre cento recensioni, segno di un apprezzamento diffuso per il suo approccio orientato all'atmosfera e al ritmo personale. Rappresenta una scelta valida per chi ama i titoli indie cozy che privilegiano l'atmosfera e il proprio passo rispetto alle sfide tradizionali o alla lunghezza.