Shikhondo: Youkai Rampage è uno shoot'em up bullet hell indie per PC che attinge al folklore coreano per offrire un'esperienza verticale concentrata. Il giocatore assume il controllo di uno dei due protagonisti e affronta stage densi di proiettili, boss dal design originale e un sistema di rischio-recompensa basato sulla raccolta di anime. Il titolo punta su movimento preciso e tempismo, premiando chi osa avvicinarsi al fuoco nemico pur con difese limitate.
Gameplay
Il cuore del gioco è il sistema Soul Collect. Quando lo schermo si riempie di proiettili, restare ai margini della formazione carica più rapidamente la Soul Gauge. Una volta pronta, permette un'evasione che annulla temporaneamente gli attacchi in arrivo e apre un varco per il contrattacco. Ne nasce una tensione continua tra il posizionamento aggressivo per punteggi più alti e la necessità di sopravvivere a schemi sempre più complessi. I due protagonisti offrono stili di gioco differenti: la ragazza utilizza schemi di fuoco standard, mentre il grim reaper impiega proiettili con traiettorie alternative adatte a determinate sezioni.
Gli stage presentano youkai creativi ispirati a leggende e documenti storici, resi con uno stile grafico raffinato. Le ondate nemiche crescono progressivamente fino a boss multi-fase che richiedono riconoscimento degli schemi e reazioni rapide. La versione aggiornata aggiunge un nuovo stage alla campagna e include opzioni di personalizzazione per visivi e controlli senza modificare la difficoltà di base.
Modalità di gioco
La modalità Arcade rappresenta la campagna principale, con progressione e punteggio standard. Boss Rush isola gli scontri per esercitarsi o tentare record sui singoli boss. La modalità Hardcore raddoppia il ritmo di raccolta anime ma elimina il margine di errore, richiedendo una prestazione quasi perfetta. Dual mode aggiunge un livello strategico esclusivo per il single-player, consentendo di passare dalla ragazza al grim reaper a metà stage per adattarsi ai cambiamenti di pattern e alle fasi dei boss.
Queste modalità favoriscono ripetute sessioni per inseguire punteggi elevati e si adattano a diversi livelli di abilità grazie alle opzioni di difficoltà riviste. La struttura spinge a padroneggiare il tempismo del Soul Collect su configurazioni nemiche variegate, senza dipendere da sistemi di progressione esterni.
Storia e personaggi
Una ragazza si risveglia in un luogo sconosciuto senza ricordi del proprio nome o del passato. Si allea con il grim reaper, un emissario incaricato di gestire le anime trasformate in youkai. Il loro sodalizio fa avanzare la narrazione attraverso dialoghi doppiati che svelano frammenti della storia della ragazza e dei doveri del grim reaper. La trama si sviluppa parallelamente all'azione, usando gli scontri con i youkai per esplorare temi di perdita e dovere senza interrompere il gameplay di tiro.
Entrambi i personaggi dispongono di doppiaggio professionale che conferisce personalità ai brevi scambi tra gli stage. L'ambientazione fonde elementi fantasy orientali noti con interpretazioni originali dei youkai tratte da fonti coreane, dando a ogni boss un'identità visiva e comportamentale distinta.
Vale la pena giocarci?
Sulla piattaforma di distribuzione principale la ricezione è Mostly Positive, con apprezzamento per la densità dei pattern e l'approccio originale al sistema di raccolta anime. Il gioco si rivolge agli appassionati di sparatutto verticali classici che cercano pattern ad alta densità e meccaniche di punteggio basate sulla vicinanza al pericolo. Il focus single-player e le varie modalità garantiscono un buon valore di rigiocabilità per chi vuole migliorare le proprie run o sperimentare il cambio di personaggio in Dual mode.
Gli aggiornamenti recenti hanno aggiunto uno stage e opzioni di qualità della vita, mantenendo il titolo attuale per i nuovi giocatori. Chi preferisce esperienze più lente o narrative intense potrebbe trovare impegnativa la costante densità di proiettili, ma la chiarezza meccanica premia la pratica costante. Disponibile su PC con hardware standard, il titolo non prevede contenuti stagionali e si presenta come pacchetto autosufficiente.