Shark in a Suit è uno strategico indie di simulazione ambientato nel mondo legale degli anni Novanta. Il giocatore interpreta un avvocato alle prime armi che, partito da zero nel gennaio 1993, deve costruire il proprio studio nel corso di sette anni, affrontando l'opposizione di rivali gestiti dall'IA.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa su decisioni settimanali che determinano la crescita dello studio. Ogni settimana è possibile scegliere i casi, gestire il personale, acquistare partecipazioni e avviare espansioni internazionali. Il tempo procede in autonomia: anche offline, le altre società continuano a reclutare, gestire cause ed espandersi.
L'analisi dei documenti è un elemento centrale. Prima di ogni processo è necessario esaminare i fascicoli fisici, composti da rapporti di polizia, estratti conto e testimonianze, individuando incongruenze senza alcun aiuto visivo. Dettagli trascurati possono essere sfruttati dalla controparte e ogni causa persa rimane definitivamente tale.
Le scelte morali influenzano le opportunità disponibili. Il sistema di allineamento determina quali casi si presentano e quali collaboratori si uniscono allo studio. Mentire in tribunale è possibile, ma ogni decisione ha conseguenze durature sul percorso e sulle opzioni future.
Ulteriori meccaniche includono convenzioni con le università per gli stagisti, l'esame da avvocato in sei paesi e un giornale settimanale che introduce eventi narrativi. Le acquisizioni ostili da parte dei rivali IA aumentano la tensione durante la costruzione dell'impero.
Modalità di gioco
Il titolo propone una simulazione di carriera in singolo giocatore che si estende dal 1993 al 31 dicembre 1999. Le date reali del calendario impongono una scadenza fissa: raggiungere lo status di Leggenda del Foro entro quel termine.
Il percorso prevede tre obiettivi di carriera distinti, ognuno dei quali porta a uno dei tre possibili finali in base alle decisioni prese nei sette anni. La struttura privilegia la pianificazione a lungo termine rispetto alle sessioni brevi, con il mondo che continua a evolversi indipendentemente dalle azioni del giocatore.
Progressione di carriera e competizione
Costruire lo studio richiede di bilanciare la selezione dei casi con la gestione del team e l'acquisizione di azioni. L'espansione internazionale apre nuovi mercati, ma espone anche a rischi maggiori da parte delle società rivali gestite dall'IA, che operano in autonomia.
Il sistema di allineamento morale si integra direttamente nel reclutamento e nella disponibilità dei casi, generando percorsi ramificati che premiano stili di gioco coerenti. I programmi di tirocinio e gli esami da avvocato rappresentano tappe strutturate che favoriscono una crescita costante verso l'obiettivo finale.
Venti obiettivi Steam registrano risultati specifici all'interno della simulazione, incoraggiando più partite per esplorare finali e strategie differenti.
Vale la pena giocarci?
Shark in a Suit si rivolge a chi apprezza le simulazioni gestionali con elementi di lettura approfondita e decision-making. L'attenzione all'analisi manuale dei documenti e le conseguenze permanenti delle cause perse lo distinguono dai gestionali più leggeri.
Previsto per il 31 agosto 2026, il gioco è ancora in pre-release. Non sono disponibili recensioni né valutazioni, quindi le aspettative vanno basate esclusivamente sui sistemi descritti.
Chi è attratto dalle simulazioni di carriera ambientate negli anni Novanta, dagli avversari IA attivi e dalle conseguenze delle scelte morali troverà l'esperienza più in linea con le proprie preferenze. La timeline fissa e i multipli finali favoriscono il replay per chi valorizza la pianificazione strategica e gli esiti narrativi rispetto alle partite veloci.