Once Upon A Puppet è un'avventura platform-puzzle in 2.5D ambientata in un regno teatrale stilizzato, fatto di palcoscenici, scenografie e ombre. Il gioco segue Nieve, una macchinista esiliata, e il suo inseparabile burattino Drev: insieme attraversano il Sottopalco per raggiungere il Palco Principale. Il cuore del gameplay fonde salti e movimenti classici con il controllo delle corde di Drev, che i giocatori usano per spostarlo, interagire con l'ambiente e risolvere enigmi, mentre Nieve gestisce posizione e modifiche sceniche.
Gameplay
Si passa liberamente dal controllo diretto di Nieve ai comandi tramite fili per Drev. Questo sistema duale guida sia l'attraversamento delle piattaforme teatrali sia la risoluzione creativa dei puzzle, come posizionare Drev per raggiungere interruttori o oggetti lontani. Meccaniche di messa in scena permettono di disporre oggetti, fondali e personaggi per ricostruire palcoscenici e rivivere momenti chiave della storia del regno. Queste azioni svelano dettagli narrativi e fanno progredire il giocatore tra livelli che alternano pericoli presenti e flashback storici.
Il combattimento prevede scontri con creature d'ombra pronte a spegnere le luci e interrompere gli spettacoli. Gli incontri combinano azione diretta, furtività e inseguimenti che sfruttano le meccaniche del burattino per schivare o contrattaccare. Un cast di decine di personaggi offre centinaia di battute che approfondiscono relazioni e il conflitto centrale contro un re dal cuore infranto. Collezionabili sparsi per i palcoscenici premiano l'esplorazione, mentre colonna sonora e sound design valorizzano l'atmosfera teatrale con arrangiamenti orchestrali ed effetti specifici per ogni scena.
Modalità di gioco
Il titolo propone una campagna single-player articolata in sequenze lineari attraverso il mondo del teatro. La progressione segue un percorso narrativo incentrato su momenti di storia, puzzle e piattaforme che si sviluppano attorno al rapporto tra burattinaio e burattino. Non sono presenti modalità multigiocatore o competitive: l'esperienza si concentra sull'esplorazione in solitaria, sulle interazioni con i personaggi e sulla padronanza dei meccanismi nel corso di un'avventura che dura in media cinque-sei ore.
Storia e mondo
La trama ruota attorno ai dubbi di Nieve e all'ambizione di Drev, uniti da un legame magico e dalle circostanze. La loro missione porta alla luce segreti del regno teatrale, affrontando paure personali e minacce più grandi provenienti dalle ombre. I palcoscenici fungono sia da arene di gioco sia da strumenti narrativi: i passaggi visivi tra passato e presente rafforzano i temi di amicizia, redenzione e potere dello spettacolo. Dialoghi curati e un nutrito gruppo di personaggi di contorno arricchiscono il tono fiabesco senza distogliere l'attenzione dal platforming.
Vale la pena giocarci?
Once Upon A Puppet è ideale per chi cerca un platform-puzzle guidato dalla storia, con meccaniche originali e uno stile visivo unico. I punti di forza risiedono nel sistema integrato di controllo del burattino, negli ambienti ispirati al teatro e negli archi emotivi dei personaggi che premiano il completamento della campagna. Alcuni bug tecnici e occasionali problemi di ritmo emergono nelle recensioni, ma il riscontro generale sottolinea il fascino del ciclo di gioco e la soddisfazione di risolvere puzzle creativi. Chi desidera un'avventura indie concisa e incentrata sulla narrazione su PC troverà l'esperienza coinvolgente, soprattutto se apprezza titoli che uniscono platform precisi a leggere manipolazioni ambientali e world-building ricco di dialoghi. La durata ridotta lo rende adatto a una sessione mirata piuttosto che a sessioni prolungate.