Never Mourn è un action RPG single-player con elementi roguelite ambientato in un mondo dark fantasy. Il giocatore interpreta un necromante da battaglia capace di evocare e comandare un esercito di demoni non morti grazie ad antiche magie. Il ciclo di gioco ruota attorno alla chiusura di rift che minacciano il regno, bilanciando le forze di vita e morte durante gli scontri.
Gameplay
Il combattimento è rapido e combina attacchi diretti con abilità di supporto. Si alternano un set offensivo orientato al danno e uno difensivo focalizzato su resurrezione e controllo, permettendo scelte tattiche in tempo reale: indebolire i nemici prima di rianimarli come alleati o usare effetti di supporto per mantenere in campo la propria legione.
I servitori sono il fulcro di ogni incontro. I nemici sconfitti possono essere resuscitati, personalizzati con incantesimi e potenziamenti sbloccati tra una run e l'altra. Nuove magie e tipologie di servitori si aggiungono man mano, spingendo a sperimentare combinazioni diverse a ogni tentativo. L'arma a doppia lama è lo strumento principale sia per colpire sia per canalizzare poteri necromantici.
L'esplorazione si snoda attraverso vari biomi popolati da mostri e dalle loro versioni elite. Ogni run premia la costruzione di slancio: man mano che l'esercito cresce, il rapporto di forza si ribalta a favore del giocatore. Alberi di talenti offrono specializzazioni tra una run e l'altra, modificando il comportamento di magie e servitori nei tentativi successivi.
Modalità di gioco
Il titolo si basa interamente sulla struttura roguelite. Ogni tentativo parte da zero, ma conserva i progressi permanenti sbloccati nelle run precedenti. Si attraversano zone generate proceduralmente, si affrontano ondate di nemici e si tenta di chiudere i rift gestendo risorse e controllo dei servitori.
La morte azzera la run corrente, ma mantiene incantesimi, incantesimi e varianti di servitori sbloccati. Questo garantisce che ogni sessione parta da una base più solida, pur presentando nuove sfide tramite posizionamento dei nemici e combinazioni di abilità. Non esistono modalità multigiocatore o competitive: l'esperienza è interamente single-player contro minacce controllate dall'IA.
Progressione e personalizzazione
Tra una run e l'altra si accede a un albero di talenti con scelte ramificate che influenzano efficacia in combattimento, comportamento dei servitori e potenza delle magie. Gli incantesimi permettono di modificare singoli servitori o abilità, creando varietà di build stratificata senza sistemi esterni.
Gli sblocchi si accumulano con il gioco ripetuto: nuove magie per il protagonista, ulteriori tipi di servitori e strumenti di personalizzazione più raffinati diventano disponibili man mano che si completa il contenuto. Il sistema premia la costanza ampliando le strategie praticabili nel tempo, anche se sono in corso bilanciamenti nella versione attuale.
Vale la pena giocarci?
Never Mourn è in Early Access e ha ricevuto recensioni Mostly Positive, con un 76 % di approvazione su centinaia di giudizi. Il gradimento si concentra soprattutto sul tema necromantico e sul meccanismo di passaggio tra attacco e supporto. Lo sviluppo prosegue con aggiornamenti periodici, tra cui il Final Boss Update che ha aggiunto un incontro conclusivo.
L'esperienza è pensata per chi apprezza gli action RPG roguelite incentrati sulla costruzione e il comando di un esercito, più che sull'eroismo solitario. Chi cerca una campagna rifinita e completa può preferire attendere futuri aggiornamenti, mentre chi accetta uno sviluppo iterativo può già cimentarsi con i biomi, le magie e le opzioni di talenti disponibili. Disponibile su PC, è accessibile a chi è interessato al fantasy necromantico e alla progressione basata su run.