Eyes in the Dark è un platform roguelight indie per PC in cui si guida Victoria Bloom attraverso le sale mutevoli di Bloom Manor. Il gioco unisce un platforming preciso a un sistema di combattimento basato sulla luce, per affrontare ondate di creature che hanno invaso la dimora.
Gameplay
Il movimento si basa su una fionda per gli attacchi a distanza e su una torcia elettrica che illumina e danneggia i nemici. Si esplorano ambienti a scorrimento laterale ricchi di piattaforme, pericoli e gruppi di avversari che diventano più forti man mano che si procede. Ogni tentativo genera stanze e disposizioni procedurali che si azzerano in caso di fallimento, spingendo a ripetere le incursioni per scoprire nuovi percorsi e combinazioni di oggetti.
La scoperta degli oggetti è il fulcro della progressione. Gadget, moduli per le armi e potenziamenti compaiono durante le run e si conservano in parte per le partite successive. Con il sistema di crafting si possono fondere gli effetti degli oggetti raccolti, creando sinergie personalizzate come proiettili incendiari o catene elettriche tra più bersagli. I vantaggi trovati nelle zone più avanzate offrono poteri notevoli, ma introducono anche svantaggi equivalenti, obbligando a scelte che modificano il rapporto rischio-ricompensa nelle run future.
Gli scontri con i boss mettono di fronte a Guardiani di grandi dimensioni che proteggono aree chiave. Completare le missioni legate alla famiglia sblocca gadget aggiuntivi e rivela dettagli sulla storia dei parenti di Victoria, fornendo nuovi strumenti per le esplorazioni successive. Lo stile visivo in bianco e nero accentua il contrasto tra i fasci di luce e le zone d'ombra, rendendo posizionamento e tempismo fondamentali in combattimento.
Modalità di gioco
L'esperienza ruota attorno a una struttura roguelight single-player basata su run consecutive all'interno di Bloom Manor. Ogni tentativo inizia con equipaggiamento base e si espande grazie ai potenziamenti e ai vantaggi raccolti. In caso di fallimento si torna all'area iniziale conservando gli sblocchi permanenti, consentendo una crescita graduale dell'arsenale tra un tentativo e l'altro.
Non esistono modalità multigiocatore né alternative. Tutto ruota attorno al ciclo di esplorazione, combattimento e sperimentazione con gli oggetti all'interno del maniero in continuo mutamento. Le missioni legate alla narrazione familiare si integrano direttamente nelle run senza costituire modalità separate.
Progressione e potenziamenti
I progressi permanenti derivano dal completamento delle missioni e dalla raccolta di oggetti. Il giocatore bilancia potenza offensiva, mobilità (come il doppio salto) ed effetti di utilità come il rallentamento del tempo, compensando le debolezze legate ai vantaggi più potenti. Il sistema premia la sperimentazione, poiché combinazioni diverse si adattano a stili di gioco differenti nel corso di più run.
Procedendo nel maniero compaiono nemici più grandi e aggressivi, che spingono a perfezionare tattiche e scelte di potenziamento. La disposizione mutevole garantisce che nessuna run segua sequenze identiche, mantenendo freschezza anche dopo diverse ore di gioco.
Vale la pena giocarci?
Il titolo è uscito il 14 luglio 2022 e mantiene recensioni "Mostly Positive" sulla piattaforma principale, con il 78 % di giudizi positivi su 113 recensioni. La critica ha lodato la meccanica curata e la presentazione originale, come conferma il punteggio Metacritic di 81.
Si rivolge a chi apprezza la progressione roguelight unita a un platforming preciso e a un combattimento basato sulla luce. Chi cerca sessioni brevi ma con alto tasso di rigiocabilità grazie alle sinergie tra oggetti e alle disposizioni procedurali troverà un coinvolgimento costante. L'assenza di contenuti stagionali o aggiornamenti post-lancio significativi mantiene l'esperienza identica alla versione iniziale, concentrata interamente sulla campagna roguelight single-player.