Delete: E.A.D Core è un horror cooperativo indie per PC in cui i giocatori vestono i panni di una squadra di tecnici incaricata di esplorare un vecchio centro sotterraneo di archiviazione e distruzione dati. L'ambiente riprende l'infrastruttura reale dei server: corridoi di cemento umido, luci rosse di emergenza, terminali fuori uso e macchinari che hanno funzionato per anni senza sorveglianza. L'obiettivo è recuperare i dischi dati sparsi, portarli ai punti di distruzione designati e riavviare il nucleo centrale prima che i sistemi automatizzati attivino le difese contro gli intrusi.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla ricerca dei dischi nascosti tra stanze e livelli, da trasportare uno alla volta ai terminali per cancellarli. Ogni disco elaborato alza il livello di allerta della struttura, intensificando i pattugliamenti, modificando l'illuminazione e introducendo nuovi pericoli ambientali. Spostarsi richiede pianificazione: tornare sui propri passi diventa sempre più rischioso man mano che le distruzioni procedono. I suoni di passi, ronzii di macchinari e allarmi lontani aiutano il gruppo a prevedere le minacce, mentre la scarsa visibilità nei condotti e negli ascensori obbliga i giocatori a coordinarsi per orientarsi e controllare le porte.
Il successo dipende soprattutto dal coordinamento: un giocatore esplora mentre gli altri aprono percorsi o gestiscono i passaggi dei dischi. Il limite di un disco alla volta impedisce azioni solitarie e favorisce decisioni condivise quando il sistema intensifica l'inseguimento. I nascondigli tra i rack e le aree di manutenzione esistono, ma restare troppo a lungo alla luce o fare rumore durante le procedure attira reazioni più aggressive dall'entità invisibile.
Modalità di gioco
Il titolo supporta da uno a quattro giocatori in una sessione condivisa la cui difficoltà scala con il numero di partecipanti. In solitaria conta la cautela e la memorizzazione dei percorsi; in gruppo i compiti si dividono tra recupero dischi, attivazione terminali e sorveglianza. Non esistono modalità competitive: ogni partita segue lo stesso obiettivo di raccogliere i dischi e resettare il nucleo all'interno dell'unica struttura. Le sessioni si avviano o si uniscono direttamente, con il progresso legato al numero di dischi cancellati prima del blocco del nucleo.
L'ambiente della struttura
Esplorando si trovano tracce della storia operativa del sito: documenti sparsi, terminali obsoleti e macchinari che eseguono ancora vecchi protocolli. I corridoi di cemento si diramano in sale server, passerelle cavi e zone di stoccaggio inferiori, ognuna con proprietà acustiche diverse che influenzano la propagazione dei suoni. Le luci di emergenza lampeggiano in schemi che a volte nascondono movimenti in avvicinamento, mentre gli ascensori rotti offrono scorciatoie verticali da valutare contro il rischio di restare intrappolati. L'atmosfera nasce dal racconto ambientale costante, non da eventi scriptati, lasciando ai giocatori il compito di ricostruire il passato della struttura mentre gestiscono la sopravvivenza immediata.
Vale la pena giocarci?
Delete: E.A.D Core è adatto a chi cerca un horror cooperativo incentrato sulla gestione delle risorse e sulla tensione crescente, piuttosto che su jump scare o combattimenti. Il trasporto di oggetti limitati attraverso una sicurezza sempre più stretta genera momenti di squadra ad alto rischio che premiano comunicazione e conoscenza dei percorsi. Chi apprezza l'horror atmosferico in singolo può trovare nella componente cooperativa un ulteriore livello di decisioni condivise nelle fasi critiche. Disponibile su PC tramite i normali store, l'esperienza indie rimane focalizzata sulle meccaniche essenziali. Per gruppi che cercano una sessione compatta che diventa più impegnativa a ogni disco distrutto, il gioco offre una sfida costante centrata sulla sopravvivenza e sul completamento degli obiettivi.