Call of the Wild: The Angler è un simulatore di pesca in mondo aperto che unisce meccaniche realistiche a un'ampia libertà di esplorazione all'interno di grandi riserve naturali. Su PC i giocatori lanciano la lenza alla ricerca di diverse specie ittiche, gestendo attrezzatura e condizioni ambientali.
Gameplay
Il cuore del gioco consiste nell'individuare i pesci osservandone abitudini e preferenze. Fattori come l'orario, la zona all'interno della riserva e le azioni del giocatore determinano dove e come si presentano le varie specie. Per catturarle si può scegliere tra tecniche diverse: pesca a galleggiante, spinning con artificiali e pesca a fondo, adattando ogni volta canna, mulinello, terminale e esca dal proprio inventario in continua espansione.
Il combattimento con il pesce punta al realismo: ogni specie ha comportamenti specifici che richiedono tempismo, gestione della tensione e tecnica per essere portata a riva. I pesci leggendari rappresentano la sfida più alta e premiano chi conosce le loro abitudini e sa agire con precisione. L'esplorazione si svolge a piedi, con fuoristrada o in barca all'interno di riserve ispirate a luoghi reali, con libertà di movimento in qualsiasi momento della giornata.
Modalità di gioco
Il titolo offre una modalità in singolo per un'esperienza concentrata e senza interruzioni. È possibile unirsi a sessioni cooperative online con un massimo di 11 giocatori, condividendo la stessa riserva e gli stessi mezzi per pescare in autonomia o in gruppo. Il multiplayer resta pienamente accessibile sia per sessioni organizzate sia per incontri occasionali con altri pescatori. Le opzioni offline permettono di accedere a tutte le attività principali anche senza connessione.
Esplorazione e progressione
Le riserve propongono ambienti aperti in cui muoversi liberamente per provare acque e condizioni diverse. La progressione deriva dal perfezionamento delle tecniche, dal miglioramento dell'attrezzatura e dai tentativi ripetuti su specie difficili da catturare. La possibilità di scegliere l'orario consente di ottimizzare le sessioni per determinati pesci senza modificare le regole della simulazione.
Vale la pena giocarci?
Lo sviluppo di Call of the Wild: The Angler si è concluso a gennaio 2025 e non sono previsti ulteriori contenuti o aggiornamenti. Il gioco rimane pienamente fruibile nello stato attuale, con tanto di multiplayer online e modalità offline, ed è ancora disponibile all'acquisto insieme agli add-on esistenti. È indicato per chi cerca una simulazione di pesca riflessiva, che premia pazienza, sperimentazione dell'attrezzatura e conoscenza dell'ambiente più che l'azione frenetica. Chi preferisce sessioni rilassate in singolo o qualche partita cooperativa con gli amici troverà valore costante nei sistemi e nelle riserve già presenti. L'assenza di stagioni o nuove funzionalità mantiene l'esperienza fissa alla sua versione finale, un aspetto che può risultare interessante per chi apprezza la stabilità in un titolo di nicchia.