Call of the Wild: The Angler - Spain Reserve è un simulatore di pesca ambientato nella riserva di Aguas Claras, in Andalusia. I giocatori esplorano laghi, stagni, grotte, gole montane, laghi sotterranei e torrenti rocciosi alla ricerca di specie ittiche nuove e già note, in un mondo aperto dettagliato su PC.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'esplorazione della riserva per individuare le zone più ricche e alla scelta dell'attrezzatura più adatta a ogni ambiente e preda. In totale si possono catturare sedici specie, undici delle quali esclusive di questa riserva: tra queste, Andalusian Barbel, Mirror Carp ed European Eel, accanto a specie già presenti come Largemouth Bass e Northern Pike. L'esplorazione rivela un paesaggio vario, con creste rocciose, bacini artificiali e antiche rovine.
Due personaggi locali, il negoziante Daniel e il guardaparco Karim, assegnano missioni che orientano il progresso e introducono nuovi attrezzi e tecniche. L'ambiente invita a osservare attentamente le condizioni dell'acqua e il comportamento dei pesci per aumentare le probabilità di cattura.
Modalità di gioco
La riserva offre un'esperienza di pesca in mondo aperto, sia in single-player che in co-op online, con sessioni condivise fino a dodici giocatori. Oltre sessanta obiettivi tra missioni e sfide guidano l'attività, mentre la libera esplorazione permette di scoprire in autonomia nuovi punti di pesca e luoghi d'interesse.
Elementi collezionabili sparsi sulla mappa premiano chi esplora con attenzione. Non sono presenti modalità competitive: l'attenzione resta focalizzata sulla pesca in solitaria o in cooperativa.
Esplorazione e ambiente
Aguas Claras è un piccolo borgo isolato circondato da aree naturali incontaminate. I giocatori si spostano tra acque superficiali e sistemi di grotte nascoste, adattando le tattiche a ogni contesto. La mappa comprende sia punti facilmente accessibili lungo la riva sia zone più impegnative che richiedono abilità di orientamento.
Il patrimonio locale e il paesaggio contribuiscono all'atmosfera, con missioni che mettono in risalto la storia e le caratteristiche naturali della regione. Il progresso sblocca gradualmente l'accesso a nuove aree.
Vale la pena giocarci?
Questa riserva è ideale per chi apprezza le simulazioni di pesca metodiche e gli spostamenti in mondo aperto. L'aggiunta di specie esclusive e oltre sessanta missioni prolunga il divertimento per chi possiede il gioco base. Le recensioni degli utenti sul DLC sono contrastanti: apprezzata la qualità visiva e la varietà dei pesci, ma criticata in alcuni casi la gestione dei ritmi.
Chi cerca un'esperienza rilassata e basata sulle abilità in un nuovo scenario troverà qui il maggior valore. La modalità co-op permette sessioni condivise senza modificare la struttura pensata anche per il gioco in solitaria.