Ascend Pixel Dungeon è un roguelike indie a turni in early access su PC. Ogni run si svolge in dungeon generati proceduralmente, dove la combinazione di spellbook, adattamenti corporei, biomi iniziali e equipaggiamento craftato genera esperienze sempre diverse.
Gameplay
Il gameplay si basa su movimento e azioni su una singola tile in un ambiente pixel art. Combattimento ed esplorazione seguono le classiche regole a turni, ma la progressione non prevede alberi di classe tradizionali. I giocatori gestiscono invece spellbook che determinano le opzioni offensive e di utilità, investendo i punti di livello per potenziarne alcuni durante la run.
I mostri sconfitti possono rilasciare fattori. Assorbirli attiva adattamenti che modificano le regole fondamentali del gioco, come il raggio visivo, la fame, le limitazioni di equipaggiamento o le interazioni in combattimento. Questi cambiamenti alterano il modo in cui il personaggio interagisce con l'ambiente piuttosto che fornire semplici bonus numerici.
Tra un capitolo e l'altro, un falò funge da hub di crafting. I materiali raccolti da nemici e forzieri si combinano secondo ricette per forgiare armi e armature. I mostri equipaggiati aggiungono un ulteriore livello di scelta, poiché il loro equipaggiamento diventa bottino utilizzabile per le run successive.
Ogni run inizia con la scelta tra umano e gnoll, due razze con capacità iniziali differenti. Anche il bioma di partenza varia, con opzioni come fognature o giungla umida, che influenzano composizione dei nemici e struttura dei livelli fin dai primi passi.
Modalità di gioco
Il gioco è un'esperienza single-player incentrata su run procedurali ripetute. Ogni tentativo si differenzia fin dall'inizio per bioma di partenza, spellbook raccolti, adattamenti acquisiti e materiali forgiati al falò. Al termine di ogni sezione di bioma compaiono boss tematici che offrono spellbook mirati, orientando le strategie di build.
Non esistono modalità multigiocatore o competitive. La progressione punta sulla rigiocabilità attraverso percorsi divergenti, senza campagne fisse né eventi stagionali. La struttura invita a padroneggiare i sistemi base per poi sperimentare nuove combinazioni di libri, adattamenti e equipaggiamento nelle run successive.
Meccaniche chiave e progressione
Gli spellbook definiscono l'identità di combattimento. I giocatori gestiscono un inventario di questi oggetti e investono risorse per potenziarli, costruendo strategie focalizzate su abilità specifiche. Gli adattamenti completano il sistema modificando le regole di sopravvivenza e interazione del corpo del personaggio.
La generazione procedurale garantisce che nessuna run sia identica. La scelta del bioma iniziale, il posizionamento casuale o garantito degli spellbook da boss e forzieri, e la sequenza di fattori incontrati contribuiscono a layout e sfide uniche. I mostri equipaggiati aumentano la difficoltà di alcuni scontri ma forniscono anche bottino significativo per il crafting.
Il fork da Shattered Pixel Dungeon mantiene i controlli familiari e il movimento a tile, ma ricostruisce i sistemi di crescita attorno a spellbook e adattamenti. Il risultato sono run che divergono in modo significativo già prima del primo combattimento.
Vale la pena giocarci?
Il gioco si rivolge a chi apprezza i dungeon crawler roguelike con forte enfasi sulla sperimentazione di build e sulla varietà procedurale. Chi ama adattarsi a regole mutevoli attraverso adattamenti e decisioni di crafting troverà i sistemi gratificanti. Lo stato di early access include le funzionalità principali elencate, ma resta soggetto a bilanciamenti e ampliamenti basati sul feedback.
Prima del lancio in early access previsto per settembre 2026 non sono disponibili recensioni utente, quindi la ricezione dipenderà dal funzionamento pratico delle meccaniche implementate. L'orientamento single-player e l'enfasi sulle differenze tra run si adattano a chi cerca un coinvolgimento profondo in solitaria, senza elementi sociali o competitivi. Chi è interessato ai sistemi di spellbook e adattamenti descritti può trovare valore nel testare la versione early access per contribuire allo sviluppo in corso.