XCOM 2: War of the Chosen è un'espansione di strategia a turni che amplia le meccaniche del gioco base. Il giocatore guida le forze XCOM in una campagna di resistenza all'occupazione aliena sulla Terra, gestendo risorse, soldati e operazioni globali durante le missioni tattiche. L'espansione introduce tre fazioni della Resistenza che forniscono eroi di classe speciale, oltre a minacce costanti dei Prescelti e nuove unità aliene che modificano pianificazione ed esecuzione delle missioni.
Gameplay
Il ciclo di gioco alterna la fase strategica sull'Avenger alle missioni tattiche individuali. Nella fase strategica si assegnano agenti ad azioni segrete per migliorare i rapporti con i Reaper, gli Skirmisher e i Templar, ottenendo rifornimenti e informazioni. Gli Ordini della Resistenza definiscono priorità strategiche che influenzano l'andamento della campagna su più mesi.
Il combattimento tattico richiede posizionamento su terreni vari, uso delle coperture e coordinamento delle abilità. I Reaper puntano su furtività e precisione a lunga distanza, gli Skirmisher su mobilità e disturbo ravvicinato, i Templar su attacchi in mischia potenziati da poteri psionici. Queste classi eroe si uniscono ai soldati regolari e ampliano le possibilità di composizione della squadra in ogni sortita.
Tra i nuovi nemici figurano lo Spettro, che genera copie oscure dei soldati XCOM, il Purificatore ADVENT con esplosivi ad area e il Sacerdote ADVENT che infligge effetti psionici. I Prescelti agiscono come antagonisti ricorrenti, dotati di abilità distinte che impongono continui adattamenti. Individuare e assaltare le loro roccaforti permette di eliminarli definitivamente.
Ulteriori sistemi arricchiscono le scelte. I soldati sviluppano legami con compagni compatibili che sbloccano bonus condivisi. Il sistema SITREP applica modificatori casuali alle missioni, alterando obiettivi o condizioni ambientali. Le impostazioni avanzate della campagna consentono di regolare durata e difficoltà prima dell'inizio.
Modalità di gioco
L'espansione offre una campagna in singolo giocatore che unisce gestione strategica persistente e missioni tattiche a turni. Non sono presenti modalità multigiocatore separate. Ogni partita segue la stessa struttura: rafforzare la Resistenza, contrastare le operazioni dei Prescelti e completare obiettivi su mappe generate proceduralmente.
Le missioni si svolgono in nuovi ambienti come zone urbane in rovina, reti di tunnel sotterranei e aree naturali xenomorfizzate. Gli obiettivi spaziano dalle classiche estrazioni e assassinii a compiti specifici introdotti dall'espansione. La campagna termina con la sconfitta delle minacce finali, ma è possibile avviare partite multiple con impostazioni diverse per variare il ritmo.
Personalizzazione e rigiocabilità
I soldati dispongono di opzioni estese per aspetto e equipaggiamento. Coppie compatibili sviluppano legami che conferiscono bonus unici in combattimento. Il creatore di manifesti della Resistenza permette di posizionare i soldati, applicare filtri e aggiungere testo per salvare immagini che compaiono in gioco.
Le opzioni della campagna offrono un controllo preciso su durata e livello di sfida. Unite alle relazioni con le fazioni, alle azioni segrete e ai SITREP dinamici, queste caratteristiche favoriscono partite ripetute senza modificare la struttura fondamentale in singolo giocatore.
Vale la pena giocarci?
L'espansione è indicata per chi apprezza una strategia a turni ricca di decisioni su scala tattica e strategica. Le fazioni, i nemici e i sistemi aggiunti aumentano la profondità senza richiedere esperienza oltre il gioco base. Le recensioni positive su Steam evidenziano la maggiore varietà e sfida nelle missioni e nella fase strategica.
Il supporto prosegue tramite mod della comunità disponibili su Steam Workshop, mentre il contenuto principale resta invariato dal lancio. Per giocare è necessario possedere XCOM 2. Chi cerca una campagna in singolo giocatore con progressione significativa e minacce persistenti troverà nell'espansione un impegno costante su più partite.