Goat Simulator: GoatZ è un gioco indie di sopravvivenza e simulazione in cui il giocatore controlla una capra zombie in un mondo post-apocalittico invaso dai non morti. Disponibile come esperienza autonoma su PC, fonde l'assurda fisica e l'umorismo della serie originale con meccaniche classiche di sopravvivenza come la gestione delle risorse e il combattimento contro orde di zombie. L'azione ruota attorno all'esplorazione caotica di una mappa ampia disseminata di rifornimenti e pericoli, dove l'obiettivo principale è restare in vita grazie al crafting, al nutrimento e alle abilità speciali sbloccabili con diverse varianti di capra.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa su meccaniche di sopravvivenza che richiedono attenzione costante alla fame e agli scontri con i zombie. Il cibo va consumato regolarmente, spesso ogni pochi minuti, per evitare la morte per inedia in un sistema che simula esigenze realistiche all'interno di un contesto comico. Il crafting è essenziale e permette di creare un numero limitato di armi con le risorse disponibili, utili per respingere o eliminare i nemici, spesso imprevedibili a causa di comportamenti erratici e intenzionalmente difettosi.
L'esplorazione si svolge su una mappa estesa dove i rifornimenti cadono periodicamente e vanno raccolti manualmente. Le capre sbloccabili offrono poteri speciali che modificano movimento, combattimento e strategie di sopravvivenza. Questi elementi, uniti al motore fisico caratteristico della serie, generano momenti di slapstick e successi imprevisti durante inseguimenti o ricerche di risorse.
Modalità di gioco
L'esperienza principale si svolge in una modalità sopravvivenza che integra fame, crafting e zombie in un'unica sfida sulla nuova mappa. Sono disponibili anche varianti tutorial e scenari pre-epidemia per imparare i comandi e l'ambiente prima di affrontare l'ambientazione infetta. Tutte le modalità restano focalizzate sul single-player, con leggere differenze nelle condizioni di partenza e negli obiettivi.
Il progresso consiste nello sblocco di nuove capre dotate di abilità distinte, utilizzabili in tutte le modalità per provare stili di gioco diversi. La struttura mantiene le sessioni autonome e invita a ripetere le partite per padroneggiare la mappa e ottimizzare le tattiche contro i non morti difettosi.
Ambientazione e contenuti sbloccabili
Il gioco è ambientato in una città trasformata dall'epidemia zombie, con un'area estesa ricca di edifici, spazi aperti e nascondigli che premiano l'esplorazione. I nemici principali sono i zombie, il cui comportamento volutamente buggato serve a generare situazioni comiche anziché minacce realistiche.
Le capre sbloccabili costituiscono il sistema di progressione principale: ognuna concede poteri speciali che ampliano le possibilità di movimento, difesa e raccolta risorse. Questa varietà spinge a esplorare la mappa con personaggi diversi per scoprire nuove interazioni e strategie all'interno dei vincoli di sopravvivenza.
Vale la pena giocarci?
Goat Simulator: GoatZ propone un'esperienza breve e ironica sul genere survival, pensata soprattutto per chi apprezza il caos della serie originale. Pubblicato nel 2015 e privo di aggiornamenti o contenuti stagionali, offre un pacchetto completo per chi cerca un'avventura assurda e autonoma piuttosto che un impegno prolungato. La valutazione Very Positive sulla piattaforma riflette l'apprezzamento per i bug intenzionali, il crafting limitato e i poteri delle capre da parte di chi preferisce una commedia fisica leggera a una simulazione seria.
Il titolo si adatta a chi accetta la gestione ripetitiva della fame e un combattimento semplice in un pacchetto volutamente grezzo. Chi cerca uno zombie survival curato o il multiplayer lo troverà inadatto, mentre gli appassionati dell'umorismo della serie potranno apprezzare la nuova mappa e le meccaniche come un'estensione divertente dell'esperienza originale.