Age of Wonders III Collection è un'esperienza di strategia a turni con marcati elementi RPG per PC. I giocatori costruiscono imperi, sviluppano eroi e affrontano combattimenti tattici in un mondo fantasy popolato da razze e classi di leader molto diverse. La raccolta include il gioco base e le sue espansioni principali, che ampliano il roster di razze e scenari senza modificare il ciclo di gioco basato su esplorazione, gestione degli insediamenti e battaglie su larga scala.
Gameplay
Il cuore del gioco è una mappa del mondo in cui gli imperi si espandono costruendo città, controllando risorse e stringendo alleanze con le dimore dei mostri. Sei classi di leader guidano lo sviluppo: lo Stregone sfrutta il potere arcano, il Teocrate impone l'ordine divino, il Ladro punta su furtività e intrighi, il Signore della Guerra addestra eserciti disciplinati, l'Arcidruido domina la natura e il Dreadnought integra tecnologia meccanica. Ogni classe dispone di alberi di abilità unici che i giocatori possono studiare per modellare i punti di forza del proprio impero.
Le razze aggiungono ulteriore varietà. Le sei razze base comprendono Umani, Alti Elfi, Nani, Orchi, Goblin e Draconiani, ognuna con terreni preferiti e roster di unità specifici. Le espansioni introducono Mezzidrughi, Frostling e Tigran, oltre a opzioni non-morte legate a determinate classi. Le unità spaziano dalla fanteria base a potenti creature di terzo livello, con abilità che premiano il posizionamento e il supporto in combattimento.
Gli eroi sono figure centrali: salgono di livello, equipaggiano artefatti e guidano le armate in battaglia. Sulla mappa del mondo è possibile terraformare con la magia, saccheggiare luoghi per ottenere bottino e stringere patti. Gli scontri tattici si svolgono su griglie 3D dettagliate, dove fiancheggiamenti, combinazioni di abilità e conformazione del terreno fanno la differenza. Centinaia di abilità per le unità generano incontri sempre diversi, anziché semplici logoramenti.
Modalità di gioco
La campagna single-player racconta un conflitto narrativo con due fazioni giocabili, offrendo punti di vista differenti sugli stessi eventi. La generazione casuale delle mappe permette di creare scenari infiniti, regolando parametri come dimensione, avversari e condizioni di vittoria. Il multiplayer supporta fino a otto partecipanti in sessioni online, mentre le modalità co-op e hot-seat consentono di giocare insieme contro l'IA sullo stesso computer o in rete.
Queste modalità puntano sulla rigiocabilità grazie a condizioni di partenza variabili e combinazioni leader-razza. L'editor di livelli incluso permette di creare mappe personalizzate, anche se funziona separatamente dal client principale.
Espansioni e contenuti aggiuntivi
Golden Realms aggiunge la razza dei Mezzidrughi e nuovi scenari incentrati sull'esplorazione. Eternal Lords introduce Frostling e Tigran, ampliando al contempo la meccanica dei non-morte attraverso le scelte di classe. Insieme ai contenuti deluxe, queste espansioni aumentano la diversità razziale e offrono mappe aggiuntive in stile campagna, senza modificare i sistemi fondamentali.
Vale la pena giocarci?
Il gioco mantiene un'accoglienza molto positiva a distanza di anni, con recensioni focalizzate sulla profondità di personalizzazione e sul combattimento tattico. Si rivolge agli appassionati di strategia a turni ponderata che apprezzano la gestione dell'impero unita all'evoluzione degli eroi e ai combattimenti su griglia. Il multiplayer e le mappe casuali prolungano la longevità per chi cerca partite ripetute, mentre la campagna offre un ingresso strutturato. Disponibile su PC con funzionalità multiplayer cross-platform, è accessibile sia in solitaria che in gruppo. Chi preferisce azione frenetica o aggiornamenti live-service potrebbe trovare la presentazione datata, ma le meccaniche restano solide per gli appassionati di strategia in cerca di sostanza.