The Tower That Fell Sideways è un incremental casual single-player per PC in cui si sfondano strati di mattoni incantati all'interno di una torre crollata di lato. Il ciclo di gioco parte dalla rottura manuale dei mattoni e si evolve verso sistemi automatizzati, mentre si avanzano attraverso otto regioni distinte con l'obiettivo di risvegliare il mago Gilbrick.
Gameplay
All'inizio si frantumano i mattoni a mano tra i resti della torre. Ogni strato rimosso ne scopre un altro che cresce al di sotto, dando vita a uno scavo continuo. Le risorse ottenute finanziano potenziamenti che aumentano danni e velocità di automazione. Trapani automatici proseguono lo scavo anche in assenza del giocatore, garantendo progressi offline. Ulteriori sistemi includono investimenti nei talenti che migliorano potenza e ritmo di scavo su più livelli.
Proseguendo si reclutano creature per supportare le operazioni, si piazzano dinamiti per effetti ad area, si incendiano sezioni con meccaniche del fuoco e si convoglia energia arcana da rune sparse nell'ambiente. Ogni regione dispone di un albero talenti dedicato, affiancato da talenti globali validi ovunque. Questi potenziamenti preparano il giocatore ad affrontare livelli sempre più profondi e a raggiungere l'obiettivo finale: risvegliare Gilbrick.
Modalità di gioco
Il titolo è esclusivamente single-player e non prevede componenti multiplayer. Il progresso alterna sessioni attive di rottura e gestione dei mattoni a fasi passive gestite da trapani e sistemi automatici. Il giocatore può passare liberamente dal controllo diretto all'osservazione senza cambiare modalità.
Le otto regioni costituiscono la struttura principale dell'avanzamento: ognuna presenta tema, potenziamenti e meccaniche proprie che si integrano al ciclo base di rottura dei mattoni. Elementi globali restano attivi, così gli investimenti iniziali continuano a essere utili man mano che si aprono nuove aree.
Progressione e sblocchi
Le risorse dei mattoni alimentano un sistema di talenti duale: alberi specifici per regione, calibrati sulle sfide locali, e talenti globali che persistono per tutta l'esperienza. Gli sblocchi partono dalla rottura manuale e arrivano a configurazioni completamente automatizzate, comandi per creature, strumenti esplosivi e poteri runici. Tra questi, ad esempio, si può acquisire influenza sugli elementi lunari come parte della progressione arcana.
Ogni regione introduce meccaniche uniche, pur mantenendo il focus comune sullo scavo verso il basso. Nuovi sistemi si scoprono continuando a giocare, e il percorso complessivo porta al fondo della struttura e alla risoluzione della maledizione della torre.
Storia e ambientazione
La narrazione si apre sulle conseguenze del sortilegio fallito di Gilbrick il Grande, che ha fatto crollare di lato la sua torre protesa verso la luna, seppellendo otto regioni sotto mattoni incantati. L'Ordine dei Demolitori è penetrato nel sito, lasciando solo una traccia del suo passaggio. Il giocatore si risveglia tra i detriti senza memoria delle proprie origini e segue l'unico sentiero possibile attraverso i resti.
Elementi narrativi curati esplorano l'ambizione del mago, i cambiamenti del mondo e il modo per spezzare la maledizione dei mattoni. L'esplorazione è direttamente legata alla progressione meccanica: ogni regione contribuisce allo svelarsi degli eventi.
Vale la pena giocarci?
The Tower That Fell Sideways è indicato per chi apprezza gli incremental casual incentrati su cicli costanti di risorse e automazione. La struttura single-player supporta sia sessioni brevi e attive sia periodi più lunghi di osservazione passiva dei sistemi. Poiché il gioco è ancora indicato come "coming soon" e non sono disponibili recensioni, la scelta dipende dall'interesse verso la progressione basata sulla rottura dei mattoni, i sistemi di talenti regionali e una storia concentrata su una torre crollata di lato e sul suo creatore mago. Chi apprezza titoli incremental simili su PC troverà le meccaniche descritte in linea con quel genere.