The Mound: Omen of Cthulhu è un gioco cooperativo di azione e avventura horror per PlayStation 5. Squadre di esploratori si addentrano in una giungla maledetta alla ricerca di un leggendario tesoro. I giocatori si organizzano in gruppi fino a quattro e preparano le spedizioni dalla base su una galea, scegliendo armi e attrezzatura prima di affrontare un territorio ostile pieno di minacce soprannaturali. L'esperienza unisce esplorazione, combattimento e sopravvivenza, con un forte richiamo ai temi lovecraftiani di follia e realtà distorta.
Gameplay
Il cuore del gioco è costituito dalle spedizioni cooperative che spingono sempre più a fondo nella giungla, dove i rischi aumentano progressivamente. Prima di ogni uscita il gruppo sceglie il proprio equipaggiamento e deve portare a termine gli obiettivi gestendo le minacce di creature mostruose e fenomeni inspiegabili. Il progresso richiede una navigazione attenta tra sentieri tortuosi in cui i pericoli si moltiplicano, costringendo i giocatori a rimanere vigili e a coordinare i movimenti per evitare disastri. Il combattimento prevede scontri diretti con le armi equipaggiate, ma è l'ambiente stesso a diventare un avversario: allucinazioni e percezioni alterate interferiscono con le decisioni. La comunicazione è fondamentale, poiché il gioco non fornisce indicatori a schermo per certi effetti e i compagni devono descrivere ciò che vedono e confermare le osservazioni in tempo reale. Il ciclo di preparazione, discesa, completamento degli obiettivi e ritorno sicuro genera una tensione che cresce man mano che si esplorano nuovi strati della giungla.
Modalità di gioco
L'esperienza principale è incentrata su spedizioni cooperative pensate per gruppi da due a quattro giocatori. Ogni sessione prevede la scelta dell'equipaggiamento a bordo della galea, l'ingresso nella giungla, il perseguimento degli obiettivi legati al tesoro e l'estrazione prima che la follia o le creature sopraffacciano il gruppo. Non sono presenti modalità competitive o in singolo: tutto ruota attorno alla sopravvivenza condivisa e alle decisioni prese sotto pressione. La difficoltà aumenta man mano che i giocatori avanzano, con nuovi pericoli che mettono alla prova il coordinamento del gruppo e il giudizio individuale. L'assenza del supporto single-player rafforza la necessità di lavorare in squadra in ogni uscita.
Follia e percezioni alterate
Un sistema dedicato alla follia, ispirato direttamente a H.P. Lovecraft, distorce la percezione dell'ambiente e dei compagni. Le allucinazioni si intensificano nel tempo, confondendo minacce reali e illusioni e portando a colpi sbagliati o decisioni errate. Questo meccanismo genera paranoia all'interno del gruppo, poiché la visione di un giocatore può differire nettamente da quella degli altri, rendendo necessaria una continua conferma verbale per distinguere realtà e distorsione. Creature e fenomeni sfruttano attivamente questi effetti, trasformando zone familiari della giungla in aree imprevedibili dove la fiducia nei propri sensi viene meno. Il sistema non utilizza indicatori tradizionali di sanità mentale, ma integra l'incertezza nel ciclo di gioco, facendo sì che ogni spedizione comporti il rischio di conflitti interni oltre ai pericoli esterni.
Vale la pena giocarci?
The Mound: Omen of Cthulhu è adatto a chi apprezza i titoli horror cooperativi che privilegiano la comunicazione, la tensione psicologica e la risoluzione di problemi di gruppo rispetto all'azione frenetica. Le recensioni recenti ne lodano il divertimento con gruppi di amici affiatati, pur segnalando che l'atmosfera opprimente può risultare intensa durante sessioni prolungate. Il gioco è uscito il 15 luglio 2026 su PlayStation 5 e altre piattaforme, con un supporto continuativo suggerito dal lancio recente. Chi apprezza ambientazioni ispirate a Lovecraft e meccaniche che impongono il ricorso ai compagni troverà le spedizioni gratificanti, soprattutto quando il sistema di follia crea momenti memorabili di dubbio e collaborazione. Chi cerca esperienze più leggere o solitarie potrebbe invece trovare meno appealing la costante necessità di comunicare chiaramente e i pericoli in escalation. Nel complesso, il titolo offre un'avventura cooperativa mirata che premia la preparazione accurata e i nervi saldi nella giungla maledetta.