The Long Way Up è un roguelite di coltivazione basato sul testo, disponibile su PC in Early Access. Il giocatore assume il ruolo di un cultivator che tenta di scalare la Torre dell'Ascensione, una struttura di mille piani che concede un unico desiderio a chi raggiunge la vetta. Il cuore dell'esperienza è costituito da ripetute ascese: il fallimento non comporta una perdita definitiva, ma una caduta da cui si conserva il progresso e si continua a crescere tra un tentativo e l'altro.
Gameplay
Il ciclo di gioco prevede la salita attraverso piani generati proceduralmente, popolati da prove e da altri scalatori rivali. La torre reagisce alle azioni del giocatore, aprendo nuovi percorsi o proponendo sfide diverse a ogni run. Il combattimento si basa sui principi del wuxing, con interazioni tra i cinque elementi, e le curiosità estratte si combinano in build personalizzate; gli scontri con i boss richiedono di interpretare i pattern di telegraphed per contrattaccare con efficacia. Al termine di ogni reame compaiono le tribolazioni, che mettono alla prova la sopravvivenza contro fulmini e demoni interiori nati dai dubbi accumulati.
Il progresso deriva proprio dalle cadute, intese come occasioni di apprendimento. Il cultivator conserva il livello del reame, le arti e le intuizioni acquisite, tornando alla base più forte ma un anno più vecchio. Moye, spirito di spada novecentenne, accompagna il giocatore attraverso questi cicli con una presenza diretta e inflessibile, registrando ogni discesa precedente. La struttura deterministica garantisce che lo stesso seed generi sempre la stessa disposizione della torre, favorendo esperimenti mirati con approcci differenti.
Modalità di gioco
L'esperienza principale ruota attorno all'ascesa ripetuta della torre, in cui ogni scalata punta alla vetta integrando interazioni con le sette e eventi mondani che si svolgono in parallelo. Il Rebirth rappresenta un ulteriore strato di progressione: dopo aver raggiunto la cima è possibile ricominciare conservando alcuni elementi e accedere alle Heaven's Trials attraverso più vite. Il contenuto post-vetta si estende nei Nine Boundless Heavens, offrendo sfide ulteriori oltre all'obiettivo iniziale del desiderio. Il New Game+ fonde questi meccanismi di rebirth con un sistema di codex per tracciare le imprese compiute nei vari cicli.
Mondo e sistemi di progressione
Le sette agiscono come fazioni attive che reclutano scalatori, si scontrano tra loro e reagiscono agli eventi nei pressi della torre. I fire-talk del santuario trasmettono informazioni su rivalità in corso e sviluppi esterni, restituendo l'idea di un ambiente vivo che continua a evolversi indipendentemente dalla scalata in corso. L'arte originale a inchiostro e il supporto audio dedicato rafforzano la narrazione testuale, sottolineando il carattere solitario ma tenace del viaggio.
L'Early Access comprende i meccanismi base di salita e caduta, i sistemi di rebirth, le tribolazioni, gli elementi di vita settaria, il legame trans-vita di Moye e l'estensione dei Nine Boundless Heavens. Ulteriori sette, curiosità e strati più profondi dopo la vetta sono previsti grazie al feedback continuo dei giocatori durante questa fase.
Vale la pena giocarci?
The Long Way Up è adatto a chi apprezza strutture roguelite fondate sul progresso persistente attraverso fallimenti ripetuti, anziché su run a vita unica. L'enfasi sulla progressione di coltivazione, sulle decisioni di combattimento basate sugli elementi e sulle trame narrative multi-vita offre un'esperienza single-player focalizzata su PC. Chi è attratto da narrazioni testuali dense e da una profondità meccanica nella navigazione della torre e nella creazione di build troverà nella build attuale di Early Access un ciclo di gioco completo e immediatamente fruibile. Gli aggiornamenti in corso mirano ad ampliare i contenuti sulla base del feedback dei giocatori, rendendolo una scelta valida per chi desidera seguire lo sviluppo del titolo dal suo stato attuale.