L'Isola di Jiji è un GDR single-player incentrato su un'esperienza narrativa compatta, ambientata in una piccola comunità isolana. Il giocatore segue le vicende di Hu Yi, arrivato sull'isola dopo aver perso il lavoro, e interagisce con gli abitanti: un anziano truffatore, un ragazzo ossessionato dalle storie d'amore, un monaco carnivoro e una ragazza di nome Yan. Il titolo punta tutto sulla narrazione, veicolata da testo e doppiaggio, rinunciando a sistemi di mondo aperto o a cicli di combattimento.
Gameplay
Il cuore del gioco è l'avanzamento di una storia rigidamente strutturata, della durata di cinque-sei ore. Il copione conta circa sessanta-settantamila parole e alterna momenti comici a riflessioni più intime sul cambiamento e sul senso della vita. Ogni dialogo e narrazione è doppiato integralmente, permettendo alle conversazioni di fluire con naturalezza e sfumature emotive.
L'esplorazione porta il giocatore tra spiagge, grotte, un faro, campi di fiori e distese di grano. Le scene si alternano in diversi momenti della giornata, mostrando come l'ambiente si trasforma. Ogni location è curata nei dettagli per restituire l'idea di un luogo vissuto, poco distante dalla terraferma. Le interazioni con i personaggi mettono in risalto le singole personalità grazie a un'ampia gamma di espressioni facciali che accompagnano le reazioni durante gli scambi più significativi.
Modalità di gioco
L'esperienza si concentra su un unico percorso narrativo continuo, senza modalità competitive o cooperative. La progressione segue la sequenza della storia, senza attività secondarie ramificate né elementi multiplayer. Il giocatore avanza interagendo con i personaggi e osservando l'isola in diversi momenti.
Trama e presentazione
La narrazione mantiene un ritmo misurato, più raccolto di una serie televisiva ma più ampio di un lungometraggio. Il comico emerge dalle situazioni quotidiane, mentre i momenti più sinceri affrontano temi come il cambiamento e il bisogno di connessione. Il design visivo sostiene questo tono con scenari vari che riflettono i cicli stagionali e giornalieri dell'isola.
La colonna sonora comprende ventisei tracce di sottofondo e oltre trecento effetti sonori ambientali, pensati per rendere il mondo reattivo, soprattutto con le cuffie durante le scene più silenziose o durante le feste.
Vale la pena giocarci?
Chi apprezza gli RPG guidati dalla storia, con un doppiaggio curato e una scrittura centrata sui personaggi, troverà interessante la lunghezza contenuta e il ritmo intenzionale. L'attenzione all'animazione facciale e ai dettagli ambientali invita a più passaggi, soprattutto per chi ama riascoltare i dialoghi o cogliere sfumature diverse. Chi cerca sistemi d'azione, personalizzazione estesa o contenuti stagionali troverà invece un'esperienza single-player autosufficiente. Il gioco è ancora in fase di sviluppo in vista del lancio previsto; i dettagli forniti sottolineano un pacchetto narrativo completo, privo di elementi live-service.