The Holy Gosh Darn è un'avventura indie il cui fulcro è il viaggio nel tempo. Il giocatore guida l'angelo Cassiel attraverso Cielo, Inferno, Terra e Helheim per scongiurare la distruzione dell'aldilà entro un limite di tempo preciso.
Gameplay
Il titolo si sviluppa come un'avventura 2D a scorrimento laterale: per muoversi si salta, si corre, si scatta e, in seguito, si sblocca il doppio salto. Lo strumento principale è un orologio magico che permette di saltare avanti o indietro di quindici minuti di tempo di gioco. Questo meccanismo è alla base di enigmi e progressione narrativa, poiché eventi e dialoghi si attivano in base all'orario e alle azioni compiute in linee temporali diverse.
Le informazioni si conservano tra un salto e l'altro, mentre gli oggetti dell'inventario si azzerano: questo spinge a pianificare con cura quando e dove raccogliere indizi o portare a termine compiti. Le sezioni di piattaforme si intrecciano con interazioni ambientali e momenti narrativi a tempo, che richiedono di far sbrigarsi i personaggi o di concatenare azioni in più visite allo stesso luogo. L'esplorazione di spazi mutevoli mentre l'orologio scorre crea un ciclo che premia le connessioni logiche tra passato e futuro.
Modalità di gioco
The Holy Gosh Darn è un'avventura narrativa in singolo, priva di modalità aggiuntive o componenti multigiocatore. Tutto ruota attorno al ciclo di salti temporali e al completamento della storia entro la finestra fissa di sei ore; non sono previsti livelli di difficoltà, varianti sfida o stili di gioco alternativi.
Narrativa ed esplorazione
La trama segue Cassiel, che riceve il dispositivo per viaggiare nel tempo da Death e scopre lo scopo di un artefatto misterioso legato all'invasione di spiriti fantasma nel Cielo. I dialoghi sono doppiati e coinvolgono personaggi dei quattro reami; l'umorismo nasce dalla personalità dell'angelo e dalle situazioni assurde create dai continui salti temporali. Il progresso sblocca nuovi filoni narrativi in base a tempo, luogo e scoperte precedenti, mentre tra le interazioni opzionali c'è la possibilità di insultare un certo numero di Anziani Celesti durante le visite.
Le location cambiano in funzione dell'orario e delle scelte del giocatore, invitando a ripetere i tragitti per raccogliere indizi che modificano gli eventi altrove. È presente un'opzione dedicata per saltare i dialoghi, pensata per chi preferisce concentrarsi sulla pressione del tempo piuttosto che sulle conversazioni.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni lo indicano come ideale per chi apprezza le avventure narrative con manipolazione del tempo creativa e piattaforme leggere. La combinazione di logica degli enigmi, scrittura ironica e doppiaggio costante riceve consensi unanimi, con voti fino a 9,7 e 10 su 10 su diverse testate. La durata si adatta a una sessione concentrata senza riempitivi, e i meccanici evitano le frustrazioni tipiche dei giochi sul viaggio nel tempo grazie a feedback chiari sull'orologio e alla conservazione delle conoscenze.
Chi cerca un'esperienza single-player autonoma, con progressione intelligente e tono comico, troverà gli elementi confermati in linea con queste preferenze. Il gioco è disponibile su PC e non ha subito modifiche alla struttura principale dal lancio.