The Hand of Merlin è un rogue-lite RPG a turni che fonde la leggenda arturiana con elementi di orrore cosmico. Il giocatore guida uno spirito vincolato a Merlino attraverso mondi medievali paralleli, reclutando e comandando piccole squadre di eroi mortali in viaggi pericolosi attraverso terre minacciate da forze ultraterrene.
Gameplay
Il cuore del gioco sta nella gestione di un gruppo di massimo tre eroi appartenenti a classi diverse. I combattimenti si svolgono su una griglia a turni, dove posizionamento, copertura e abilità coordinate decidono l'esito contro nemici umani e minacce demoniache. Gli eroi accumulano fama con le azioni riuscite, che il giocatore può spendere per sbloccare abilità casuali o potenziamenti degli attributi, favorendo le sinergie di squadra.
L'esplorazione si svolge su una mappa terrestre che copre regioni come Albione, la Marca Hispanica e Al-Andalus. Il giocatore sceglie percorsi che bilanciano sicurezza e ricompense, tra cui reliquie rare, gestendo al tempo stesso oro, rifornimenti e potenziamenti dell'equipaggiamento acquistati dai mercanti o ottenuti in combattimento. Eventi narrativi interattivi propongono scelte ramificate che cambiano a ogni partita grazie alla struttura multiverso.
I progressi proseguono tra una run fallita e l'altra grazie alle soulstone raccolte, che ripristinano il potere magico di Merlino e sbloccano nuove abilità arcane permanenti. Gli oggetti spaziano da amuleti comuni ad artefatti leggendari, alcuni ottenibili solo con negoziazioni astute o imprese eroiche. La pressione temporale cresce man mano che ogni mondo si oscura, costringendo a decidere quando avanzare o prepararsi.
Modalità di gioco
Il titolo è un'esperienza single-player incentrata su run ripetute attraverso dimensioni generate proceduralmente. Ogni tentativo altera dettagli storici come i re al potere e gli incontri disponibili, rendendo ogni viaggio unico. La sconfitta azzera il gruppo attuale, ma conserva conoscenze e incantesimi per la dimensione successiva.
Durante ogni run il giocatore segue un percorso in stile campagna dalle terre iniziali verso mete lontane come Gerusalemme. Attività secondarie comprendono visite alle città per migliorare l'equipaggiamento, incontri con eremiti e cacce alle reliquie che influenzano il successo a lungo termine. Scelte permanenti nel reclutamento degli eroi e nella selezione delle abilità determinano la vitalità del gruppo per le run future.
Trama e ambientazione
Scritto da Jonas Kyratzes e Verena Kyratzes, il racconto attinge alle leggende arturiane, alla Materia di Francia e alla storia di Al-Andalus, aggiungendo una torsione cosmica. L'anima frammentata di Merlino guida la missione centrale, mentre i mondi salvati restano protetti per sempre dall'orrore incombente. Gli incontri presentano personaggi ed eventi unici che si adattano ai mutamenti dimensionali.
L'atmosfera si costruisce attraverso ambientazioni medievali sull'orlo dell'apocalisse, accompagnate da una colonna sonora originale che passa da toni fantasy tradizionali a temi più cupi man mano che la minaccia cresce.
Vale la pena giocarci?
The Hand of Merlin è ideale per chi apprezza il combattimento tattico di squadra unito al rischio e alla rigiocabilità tipici dei rogue-lite. Le conseguenze permanenti e la progressione tra le run premiano la pianificazione attenta e la sperimentazione con le build degli eroi. Le recensioni su Steam sono miste: elogi per la profondità del combattimento e il sapore narrativo, bilanciati da qualche appunto su interfaccia e tempi di caricamento. Il gioco è uscito in versione completa nel 2022 dopo l'early access e resta disponibile come pacchetto single-player definitivo, senza contenuti stagionali. Chi cerca strategy RPG con forte integrazione tematica e varietà procedurale troverà qui il maggior valore.