State of Mind è un'avventura indie ambientata in un futuro prossimo a Berlino, dove la tecnologia ha ridefinito ogni aspetto della vita quotidiana. Il protagonista è il giornalista Richard Nolan: dopo un'esplosione devastante che lo lascia in ospedale e fa sparire la sua famiglia, la sua ricerca personale si trasforma in un'indagine su forze globali che spingono l'umanità verso un paradiso digitale o verso l'obsolescenza totale. Il giocatore controlla Richard e altri cinque personaggi in una narrazione che alterna scenari urbani realistici a figure stilizzate in low-poly, mettendo in risalto il contrasto tra degrado fisico e promesse virtuali.
Gameplay
Il cuore del gioco è l'esplorazione, i dialoghi e la raccolta di prove in luoghi interconnessi della città. Si esaminano oggetti, si intervistano testimoni e si ricostruiscono ricordi frammentati per far progredire la trama. In alcuni momenti di tensione compaiono sequenze a tempo che richiedono riflessi rapidi, mentre la deduzione consiste nel collegare indizi provenienti da fonti diverse per sbloccare nuove opzioni di dialogo o nuove location. La ricerca si svolge consultando archivi digitali e feed di sorveglianza per verificare informazioni e scoprire incongruenze nelle versioni ufficiali. Il titolo supporta il Tobii Eye Tracking, che permette di interagire con sovraimpressioni in realtà aumentata semplicemente guardando lo schermo, aumentando la precisione nell'analisi degli ambienti e nella scelta dei rami di dialogo senza usare il cursore tradizionale.
La progressione segue una struttura narrativa lineare con diramazioni occasionali legate alle scelte investigative. Ogni personaggio giocabile offre una prospettiva e un set di abilità diverse che influenzano il modo in cui le informazioni vengono raccolte e interpretate. Il design visivo combina sfondi fotorealistici con modelli di personaggi semplificati per sottolineare il tema dell'astrazione crescente dell'umanità attraverso la tecnologia.
Modalità di gioco
State of Mind propone un'esperienza narrativa single-player senza modalità multiplayer o competitive. L'intero gioco si svolge in un'unica campagna continua divisa in capitoli che si alternano tra i diversi protagonisti. Non ci sono missioni secondarie, modalità infinite o sistemi di replay oltre al ritorno alle sezioni precedenti per recuperare indizi mancati. La struttura invita a un'esperienza concentrata in cui le decisioni convergono verso uno dei possibili finali, determinato dalle prove raccolte e dalle alleanze formate.
Storia e ambientazione
Siamo nel 2048 e Berlino fa da sfondo a una società messa sotto pressione da scarsità di risorse, danni ambientali e aumento della criminalità. Governi e aziende spingono per l'adozione di droni, robot umanoidi e connettività costante come soluzioni. Richard Nolan è un critico aperto di questi cambiamenti finché una tragedia personale lo trascina al centro degli eventi. La narrazione affronta temi come il transumanesimo, la sorveglianza e la possibilità che un'IA super-intelligente possa sostituire il giudizio umano. I punti di vista dei sei personaggi giocabili mostrano diversi aspetti della stessa cospirazione, rivelando come individui di origini diverse si trovino coinvolti nel dibattito sul futuro dell'umanità.
Il racconto ambientale ha un ruolo importante: spazi pubblici abbandonati, cliniche sovraffollate e torri aziendali high-tech illustrano il divario crescente tra chi beneficia del progresso tecnologico e chi ne resta escluso. Gli alberi di dialogo riflettono le ambiguità morali dell'ambientazione, dove anche azioni benintenzionate possono avere conseguenze impreviste per la popolazione.
Vale la pena giocarci?
State of Mind è adatto a chi apprezza le avventure riflessive e narrative che privilegiano atmosfera e profondità tematica rispetto all'azione frenetica. La combinazione di meccaniche investigative e molteplici prospettive crea un mistero stratificato che premia l'attenzione ai dettagli. Chi è interessato alla fantascienza speculativa sull'impatto della tecnologia sulla società troverà l'ambientazione e le domande sollevate particolarmente coinvolgenti. Il gioco gira su hardware PC standard e include funzioni di accessibilità come l'integrazione con eye-tracking per chi preferisce metodi di input alternativi. Essendo un'esperienza completa e autoconclusiva, priva di contenuti stagionali o elementi live-service, rimane disponibile nella sua forma originale per chi cerca un viaggio narrativo concentrato in uno scenario plausibile del futuro prossimo.