SpellForce 2: Faith in Destiny è uno strategy RPG per PC che fonde la costruzione di basi in tempo reale con elementi tipici dei GDR. Il giocatore assume il ruolo di un giovane eroe incaricato di scoprire e fermare una nuova minaccia misteriosa nel mondo di Eo, con l'aiuto di compagni tra cui un drago.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'esplorazione di ambientazioni dettagliate come città, foreste, rovine e sotterranei, gestendo allo stesso tempo un gruppo di eroi. I combattimenti combinano il controllo diretto degli eroi con il comando delle truppe grazie a un sistema Click'n'Fight perfezionato e a pulsanti rapidi che permettono di reagire all'istante senza interrompere l'azione. La raccolta di risorse e la costruzione della base alimentano la produzione di eserciti, con la possibilità di scegliere tra fanteria, cavalleria e unità volanti appartenenti a fazioni diverse.
La progressione dei personaggi si basa su un albero delle abilità che consente build molto diverse grazie a magie e talenti. Gli eroi accumulano esperienza completando missioni e affrontando battaglie, sbloccando combinazioni adatte a stili di gioco differenti. Una caratteristica distintiva permette di montare e cavalcare un drago in combattimento, introducendo tattiche aeree e nuovi effetti magici.
La campagna single-player si concentra sullo sviluppo della storia attraverso numerose missioni e decisioni che influenzano il mondo di Eo. Il giocatore raccoglie informazioni sul male senza nome, bilanciando la crescita personale con la gestione strategica dell'esercito.
Modalità di gioco
Le opzioni single-player comprendono la campagna principale, partite in modalità schermaglia per allenarsi o creare scenari personalizzati, la modalità Dominio e la modalità Gioco libero. Quest'ultima si sviluppa attorno a una mappa hub di missioni dove è possibile accettare incarichi, commerciare con i mercanti e reclutare nuovi eroi senza seguire la trama lineare.
La modalità Dominio rappresenta la principale esperienza multiplayer: i partecipanti devono conquistare e mantenere nodi strategici sparsi sulle mappe, trasformando il controllo in risorse che rafforzano le proprie forze nel tempo. Una nuova razza demoniaca, dotata di edifici e unità esclusivi, si aggiunge alle fazioni esistenti per queste partite.
In totale sono disponibili cinque fazioni: The Realm, The Clans, The Pact, gli Shaikan e i Senza Nome. Ognuna offre unità e strutture distinte che influenzano le strategie sia in single-player che in multiplayer.
Storia e mondo
La narrazione riprende alcuni fili delle precedenti puntate della serie, pur restando autonoma. Il giocatore si muove in un mondo fantasy vivo che reagisce alle sue scelte attraverso incontri con mostri, collezionismo di oggetti, caccia agli artefatti e commercio. La campagna offre un'esperienza mirata, con un lore coerente e percorsi ramificati legati allo sviluppo delle abilità e della magia.
L'esplorazione premia l'attenzione all'ambiente: aree nascoste e obiettivi secondari forniscono bottino ed esperienza che influiscono direttamente sulla potenza dell'esercito e sulle capacità degli eroi.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni di SpellForce 2: Faith in Destiny sono contrastanti: i giocatori apprezzano il sistema di combattimento ibrido e la progressione, ma criticano il ritmo e la presenza occasionale di bug. Il titolo si rivolge a chi ama unire la personalizzazione del personaggio tipica dei GDR al comando di eserciti e alla gestione della base in un RTS su PC.
Essendo un'esperienza autonoma, non richiede la conoscenza dei capitoli precedenti, e la campagna unita alla modalità Gioco libero offrono un ampio contenuto single-player. Il multiplayer si concentra su partite di Dominio che premiano il controllo della mappa e la strategia delle risorse. Chi cerca un mix di profondità tattica e sviluppo dell'eroe può trovare valore nei suoi sistemi, soprattutto se apprezza i vecchi titoli ibridi privi di aggiornamenti stagionali continui.