SpellForce 2 - Demons of the Past fonde strategia e GDR in una campagna singleplayer e in modalità multiplayer ambientate sul mondo di Eo. Il giocatore assume il ruolo di un Anziano Shaikan che guida i propri compagni contro il demone liberato Zazhut, spostandosi tra diversi mondi per raccogliere informazioni e affrontare minacce del passato. Il titolo è completamente autonomo e non richiede di aver giocato i capitoli precedenti.
Gameplay
Il cuore del gioco unisce la costruzione di basi e il comando di eserciti in tempo reale con l'avanzamento tipico dei GDR. Si esplorano otto mondi, cinque dei quali inediti, affrontando circa 50 missioni principali e 40 secondarie, ciascuna con numerosi incarichi aggiuntivi. In combattimento si dirigono le unità in tempo reale gestendo al contempo abilità, incantesimi e equipaggiamento degli eroi. Nuovi oggetti, set completi, incantesimi e armi si ottengono come bottino, ricompense o merce dei mercanti. La campagna dura più di 25 ore e permette di schierare quasi tutte le razze della serie, tra cui Patto, Clan e Shaikan. Il motore grafico è stato completamente rivisto per migliorare le prestazioni e supportare il nuovo contenuto.
Modalità di gioco
In singleplayer l'attenzione è rivolta alla campagna principale, ricca di contenuti opzionali. Il multiplayer offre partite libere, sessioni cooperative, scontri rapidi e partite a obiettivo. Fa il suo debutto nella serie la modalità Sopravvivenza, che supporta fino a tre giocatori, affiancata da una modalità Boss Fight dedicata. Tutte queste opzioni sono indipendenti dalla campagna e permettono di sfruttare subito le novità del motore.
Trama e progressione
La storia riprende gli eventi dei precedenti capitoli di SpellForce. La liberazione di Zazhut diffonde il suo potere su Eo e costringe gli Shaikan sulla difensiva. Il protagonista, un Anziano, cerca aiuto nel Regno degli Dei mentre mette in dubbio la fedeltà degli alleati di un tempo e la minaccia dei vecchi nemici. Il progresso si basa sul completamento delle missioni, sulla raccolta di oggetti e sullo sviluppo del personaggio, che sblocca nuovi incantesimi e equipaggiamento.
Aspetti tecnici e accessibilità
Il gioco è disponibile su PC con una base tecnica aggiornata che risolve i limiti delle precedenti edizioni. All'inizio si sceglie il genere dell'avatar e, grazie alla natura standalone, non è necessario possedere i titoli precedenti. I requisiti di sistema restano contenuti rispetto agli standard odierni e supportano schede DirectX 9.0c.
Vale la pena giocarci?
Su Steam le recensioni degli utenti indicano un giudizio misto, con il 48 % di giudizi positivi su 269 recensioni complessive. La campagna singleplayer offre una storia lunga e ricca di contenuti secondari per chi apprezza gli ibridi strategici con enfasi su missioni e gestione degli eserciti. Le modalità multiplayer, tra cui le nuove opzioni Sopravvivenza e Boss Fight, aumentano il valore rigiocabile per chi cerca sessioni cooperative o competitive. Chi cerca un'esperienza narrativa con combattimenti tattici e gestione delle risorse troverà il titolo più coinvolgente, mentre chi preferisce aggiornamenti frequenti o grafica moderna potrebbe considerarlo datato, essendo uscito nel 2014. Il gioco è ancora acquistabile e giocabile sulla piattaforma originale senza stagioni o espansioni aggiuntive.