SCP: Fragmented Minds è un survival horror in prima persona ambientato in un enorme complesso di ricerca anomalo su Marte. Il giocatore assume il ruolo di un operatore solitario risvegliatosi dopo la catastrofe globale nota come Near-Extinction Event. La vicenda si svolge al Site-113, dove il contenimento è fallito e le anomalie ostili vagano per i corridoi. L'esperienza unisce esplorazione, gestione delle risorse e scontri tesi con l'ignoto.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'esplorazione di un vasto complesso in rovina, suddiviso in zone distinte. Ogni area presenta rischi e opportunità di recupero materiali differenti. Il movimento include elementi di parkour per raggiungere percorsi elevati o bloccati, mentre gli strumenti consentono di hackerare sistemi elettronici e saldare barriere. La gestione della stamina diventa cruciale durante spostamenti lunghi o per evitare di essere individuati.
Combattimento e furtività coesistono: si può affrontare le minacce con armi recuperate o tentare di superarle senza essere visti. Alcune anomalie possono essere sfruttate a proprio vantaggio con interazioni mirate, ampliando le possibilità decisionali. Il crafting permette di modificare l'equipaggiamento e creare soluzioni temporanee per gli ostacoli. Il racconto ambientale rivela la storia del complesso attraverso registri e dettagli visivi, mentre le scelte durante gli incontri generano esiti ramificati che influenzano le sezioni successive.
Sequenze di platform e interazioni ambientali di tipo rompicapo invitano alla sperimentazione. L'atmosfera si costruisce attraverso il sound design e la visibilità ridotta, mantenendo alta la tensione anche nei momenti più tranquilli.
Game Modes
Attualmente il gioco propone una campagna single-player incentrata sulla sopravvivenza e sul progresso all'interno del complesso. Il giocatore avanza completando obiettivi legati al ripristino parziale del controllo e alla scoperta degli eventi che hanno portato al collasso. La scarsità di risorse e il comportamento delle anomalie richiedono continui adattamenti, anziché una progressione lineare.
Le funzionalità multiplayer sono ancora in fase di sviluppo. Tra le aggiunte previste figurano modalità cooperative e competitive, tra cui The Hunt, che contrappone operatori umani e anomalie in scenari basati su obiettivi. Al lancio non sono disponibili modalità multiplayer attive.
Setting and Atmosphere
Site-113 è il luogo principale, una delle installazioni Foundation più grandi mai costruite. Il calendario marziano colloca gli eventi oltre un anno dopo il Near-Extinction Event, con le comunicazioni verso la Terra interrotte. Documenti oscurati e sistemi automatizzati forniscono contesto senza spiegazioni dirette, lasciando all'ambiente il compito di trasmettere la portata del disastro e l'isolamento del personale rimasto.
Indizi visivi e sonori sottolineano il degrado e l'imprevedibilità. Le zone variano per illuminazione, integrità strutturale e densità di anomalie, creando un senso di avanzamento man mano che si procede verso aree più pericolose. Il tono narrativo rimane ancorato ai protocolli Foundation, mettendo in luce il costo umano dei fallimenti di contenimento.
Is It Worth Playing?
Il gioco è uscito il 27 gennaio 2025 e ha ottenuto recensioni Molto Positive da oltre 1.200 utenti, con il 90% di valutazioni positive complessive e il 95% nelle recensioni recenti. I giocatori apprezzano soprattutto l'atmosfera, la progettazione ambientale e l'integrazione tra furtività, combattimento leggero e sistemi di crafting. Alcune recensioni osservano che l'attuale focus single-player risulta già completo per il prezzo, pur riconoscendo che il titolo è ancora incompleto in alcune aree.
È indicato per gli appassionati di survival horror che prediligono un'esplorazione metodica e scelte con conseguenze, piuttosto che un'azione frenetica. Chi cerca subito il multiplayer è invitato ad attendere futuri aggiornamenti. L'accoglienza positiva e lo sviluppo in corso indicano che il gioco offre una base solida per chi è interessato a esperienze in stile SCP, con traversie all'interno del complesso e gestione delle anomalie.