Revenge of the Mage è uno sparatutto in prima persona roguelite in cui il giocatore affronta orde di nemici nei panni di un mago, affrontando run ripetute per crescere in potenza. Il titolo fonde l'azione frenetica dello shooting con la progressione tipica del genere, permettendo di assorbire energia dai nemici sconfitti per diventare sempre più forti prima di affrontare sfide via via più impegnative. Disponibile su PC, lascia ampio spazio alla personalizzazione grazie a diverse opzioni di partenza e a percorsi di potenziamento che cambiano radicalmente il modo di usare magia e distruzione.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla sopravvivenza a ondate di nemici e alla raccolta di risorse utili per gli upgrade. Il mago attinge a poteri elementali ereditati dagli antenati scelti all'inizio della run, ognuno con affinità diverse che influenzano incantesimi e stile di combattimento. Durante la partita si selezionano carte da un mazzo di oltre 30 opzioni, ognuna con incantesimi attivi o passivi che possono essere potenziati più volte. Il movimento si basa su schivate e posizionamento ottimale, reso ancora più immediato dalla visuale in prima persona che rende ogni lancio di magia diretto e intenso.
La progressione persiste tra una run e l'altra grazie a nuovi antenati e carte sbloccabili. Sconfiggere campioni e boss rappresenta un momento chiave per testare l'efficacia del proprio build. Il sistema premia la sperimentazione: combinazioni diverse di antenati e carte generano strategie uniche per affrontare gruppi di nemici e minacce d'élite. La forza cresce assorbendo essenza, che alimenta incantesimi più potenti e aumenta la capacità di sopravvivenza.
Modalità di gioco
Revenge of the Mage propone una struttura roguelite single-player incentrata su run consecutive. Ogni partita inizia con la scelta dell'antenato, che definisce l'elemento base, seguita dalla selezione delle carte ai level-up. Non esistono modalità separate con nomi distinti, ma la varietà nasce naturalmente dall'ampliamento del roster di antenati e carte, sbloccabili continuando a giocare. Le run diventano progressivamente più difficili man mano che si affrontano ondate di nemici più forti e boss, con l'obiettivo di spingersi sempre più lontano a ogni tentativo.
Il design invita a sessioni multiple per esplorare combinazioni di potere differenti. Gli incantesimi passivi offrono bonus continui come maggiore mobilità o guadagno di risorse, mentre quelli attivi forniscono strumenti di combattimento diretti. Questa impostazione si adatta sia a sessioni brevi sia a run più lunghe, a seconda di quanto si riesce ad avanzare prima di essere sconfitti.
Progressione e sblocchi
Gli sblocchi ampliano le possibilità nel tempo. Nuovi antenati introducono stili di gioco elementali inediti, mentre carte aggiuntive aumentano la varietà dei build. Il gioco continua ad aggiungere carte durante lo sviluppo, ampliando costantemente le opzioni. I giocatori progrediscono completando run e sconfiggendo boss, che sbloccano nuovi elementi per le partite successive. Questo crea un'espansione graduale senza ricorrere a sistemi di progressione esterni.
Vale la pena giocarci?
Revenge of the Mage è in early access e ha ricevuto recensioni perlopiù positive, con elogi per il combattimento incentrato sul mago e per la sensazione generale di appartenenza al genere. La struttura roguelite attira chi apprezza la costruzione del potere attraverso le scelte e il suo impiego contro minacce crescenti in un contesto sparatutto in prima persona. È indicato per chi cerca elementi action-RPG uniti a run veloci, senza campagne lunghe o funzionalità multiplayer.
Chi è attratto dalla varietà di incantesimi elementali e dagli upgrade basati su carte troverà il ciclo di gioco coinvolgente, soprattutto con l'arrivo di nuovi antenati e carte. Lo stato attuale supporta sessioni ripetute per sperimentare build diverse, rendendolo una scelta valida per gli appassionati di roguelite shooter che cercano un'esperienza compatta e mirata su PC.