Return from Core è un RPG sandbox di sopravvivenza in single-player che unisce azione, crafting e leggere meccaniche di simulazione su PC. Il giocatore inizia in profondità nel sottosuolo dopo il crollo della civiltà di superficie e deve raccogliere risorse, ampliare la propria base, reclutare compagni e risalire attraverso strati di caverne e rovine.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno a estrazione, esplorazione e sviluppo della base. Si scava con il piccone per frantumare la roccia o si usano esplosivi per liberare giacimenti più estesi, recuperando minerali e materiali utili per crafting e potenziamenti. Il combattimento alterna colpi in mischia e attacchi a distanza con lo stesso piccone, mentre i cannoni sparano bombe artigianali o acquistate contro minacce più grandi.
L'esplorazione porta attraverso strati sotterranei sempre più profondi, ricchi di rovine, tecnologia perduta e creature ostili. Schemi e manufatti scoperti migliorano le capacità del giocatore e svelano frammenti della storia che ha portato alla caduta dell'umanità. Le Monster Girls incontrate lungo il percorso offrono abilità uniche una volta conquistata la loro fiducia, diventando alleate in combattimento e assistenti alla base per attività come agricoltura, cucina e raccolta risorse.
La costruzione della base trasforma una semplice caverna in un rifugio funzionale. Si posizionano banchi da lavoro, si allestiscono appezzamenti agricoli, si realizzano mobili e si organizzano zone produttive. Sistemi di automazione permettono a macchine e impianti logistici di gestire le attività ripetitive, liberando tempo per l'esplorazione e il progresso della storia. L'ambiente sotterraneo richiede una difesa costante contro le creature, mantenendo al tempo stesso uno spazio vivibile.
Modalità di gioco
Return from Core è un'esperienza sandbox in single-player con progressione aperta. Non esistono modalità competitive o multiplayer separate. L'attenzione è rivolta al ritmo personale attraverso estrazione, espansione della base, relazioni con i compagni ed esplorazione a strati verso la superficie. Il giocatore avanza al proprio ritmo, bilanciando raccolta risorse, automazione e scontri in un mondo sotterraneo.
Sistemi chiave e progressione
La progressione è legata al recupero di tecnologie e al legame con i compagni. All'inizio si usano strumenti basilari, ma gli schemi recuperati sbloccano macchinari avanzati per linee automatizzate che accelerano la produzione. Le Monster Girls forniscono supporto tattico in combattimento e aiuto pratico alla base, creando un ciclo in cui l'esplorazione porta nuovi alleati e risorse che a loro volta permettono di avanzare ulteriormente.
L'agricoltura si integra nella gestione della base, fornendo cibo e materiali mentre i compagni si occupano del lavoro di routine. L'automazione produttiva si basa su impianti logistici che spostano i beni in modo efficiente, riducendo l'intervento manuale man mano che la base cresce. Gli scontri nelle rovine mettono alla prova questi sistemi, richiedendo l'uso coordinato delle abilità del piccone, delle bombe e delle capacità degli alleati contro nemici più forti.
Vale la pena giocarci?
Return from Core è uscito in versione completa a luglio 2025 dopo l'Early Access, con l'ultimo grande aggiornamento che ha aggiunto uno strato tematico subacqueo e meccaniche raffinate. La ricezione dei giocatori è Mostly Positive su oltre 1.600 recensioni. Il titolo attira chi apprezza cicli di crafting incentrati sull'estrazione, automazione della base e compagni guidati dai personaggi in un contesto sotterraneo visto dall'alto.
È adatto a chi si trova a proprio agio con una gestione costante delle risorse e miglioramenti incrementali della base, uniti a una leggera scoperta della storia. Chi cerca azione frenetica o ampie funzionalità multiplayer potrebbe trovare il ritmo più riflessivo meno coinvolgente. L'unione di un'estrazione soddisfacente, un'automazione funzionale e interazioni con i compagni offre un'esperienza coerente per gli appassionati di sandbox survival simili.