Quest 108 è un indie RPG single-player per PC che sposta l'attenzione dalla gestione diretta in combattimento alla fase di preparazione. Il giocatore costruisce e perfeziona un party selezionando tra 108 personaggi, poi osserva come le sue scelte si traducono in battaglie automatiche. L'esperienza mantiene l'estetica retro a pixel e un'interfaccia da JRPG classico, concentrandosi su un ciclo ripetibile di pianificazione, valutazione dei risultati e ottimizzazione per il tentativo successivo.
Gameplay
Il ciclo di gioco parte dalla base della gilda, dove si sceglie una prova e si compone un party di cinque membri. Ogni personaggio occupa una posizione fissa in prima o seconda linea; durante la preparazione si assegnano equipaggiamenti e abilità che influenzeranno gli scontri. Una volta avviata la prova, il party affronta brevi battaglie che si risolvono automaticamente, permettendo di giudicare l'efficacia della formazione dai risultati anziché impartendo comandi in tempo reale.
Al termine della prova, ricompense e statistiche tornano direttamente alla gilda per il ciclo successivo. Personaggi più forti, equipaggiamento potenziato e tattiche raffinate aprono gradualmente l'accesso a sfide più difficili. La struttura mantiene il focus sulle decisioni pre-combattimento, mentre gli scontri automatici fungono da test immediato di quelle scelte.
Modalità di gioco
Quest 108 è un'esperienza single-player incentrata interamente sul ciclo di preparazione e valutazione. Non esistono modalità multiplayer né competizioni. Tutto ruota attorno al sistema di progressione della gilda, dove il giocatore ripete continuamente la scelta delle prove, la composizione del party e l'analisi dei risultati per migliorare nel lungo periodo.
Le prove costituiscono l'attività principale: ognuna propone una sequenza autonoma di scontri che premia una preparazione accurata. Dopo ogni run si torna alla gilda per applicare le lezioni apprese, creando un ciclo continuo senza diramazioni o modalità alternative.
Personaggi e composizione del party
Il gioco offre un roster di 108 personaggi distinti che possono essere confrontati, reclutati e alternati tra le diverse prove. Con soli cinque slot disponibili e posizioni fisse in prima e seconda linea, ogni scelta di composizione ha un peso evidente. L'assegnazione di equipaggiamento e abilità definisce ulteriormente il ruolo di ciascun personaggio all'interno del sistema di combattimento automatico.
Poiché le battaglie si svolgono senza input diretto, il valore di ogni personaggio emerge attraverso run ripetute e analisi post-prova. Il giocatore impara quali combinazioni producono risultati migliori e adatta di conseguenza i party futuri, trasformando il roster in una risorsa che diventa sempre più efficace col tempo.
Stile visivo e interfaccia
Quest 108 presenta mappe pixel retro viste dall'alto e un'interfaccia in stile JRPG classico ottimizzata per PC. La presentazione sostiene l'enfasi sulla preparazione mantenendo gli scontri leggibili e la navigazione nella gilda immediata. Le prove compatte mantengono le sessioni focalizzate sul ciclo decisione-ricompensa, senza esplorazioni prolungate.
Vale la pena giocarci?
Quest 108 è ideale per chi apprezza la costruzione strategica del party e il piacere di vedere un piano realizzarsi senza dover gestire ogni azione in tempo reale. Il combattimento automatico e la valutazione post-battaglia creano un ciclo di feedback chiaro che premia la preparazione accurata e il miglioramento graduale.
Il gioco è ancora in sviluppo, ma il ciclo principale è già definito. Prima della demo pubblica su Steam e del lancio completo sono previsti aggiustamenti di bilanciamento, nuovi contenuti e rifiniture della presentazione. Chi segue gli indie RPG che privilegiano le decisioni pre-combattimento rispetto al controllo diretto in battaglia troverà la base attuale degna di attenzione mentre si avvicina al rilascio.