Overthrown è un gioco di strategia e simulazione che unisce la costruzione di città a una fisica caotica. Nei panni di un monarca dotato di un'antica corona che ruba le anime, il giocatore deve ritagliarsi un regno in una landa selvaggia infestata da mutanti e banditi. La routine di gioco ruota attorno alla raccolta di risorse, alla costruzione di edifici, alla gestione dei cittadini e alla difesa dell'insediamento, il tutto adattandosi ai cambiamenti stagionali e alle minacce in crescita.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza è la costruzione libera e i poteri di manipolazione offerti dalla corona. Le strutture si possono posizionare ovunque e spostare a piacimento sollevando e lanciando gli oggetti. La raccolta delle risorse diventa dinamica: alberi interi possono essere scagliati verso le stazioni di lavorazione o gli attrezzi portati nei boschi per raccogliere materiali in movimento. Il combattimento e la difesa si basano su azioni ad alta mobilità, come correre sull'acqua a grande velocità o eseguire attacchi rotanti che permettono di volare verso nemici in quota.
La sopravvivenza stagionale aggiunge un livello di gestione: il cibo va accumulato per l'inverno, le terre coltivate vanno protette dai mutanti in giro e gli impianti inquinanti vanno posizionati con cura per non rendere sterili i terreni fertili. La felicità dei cittadini influenza la lealtà; chi è scontento può unirsi ai gruppi di fuorilegge. La corona permette anche soluzioni creative, come spostare i nidi nemici vicino ai campi dei banditi per farli scontrare e ottenere bottino senza combattere.
Aggiornamenti recenti hanno aggiunto l'esplorazione aerea con dirigibili e nuovi tipi di fuorilegge che cambiano le dinamiche degli scontri. Queste novità si integrano con i sistemi di costruzione e difesa esistenti, invitando a sperimentare con il movimento verticale e il controllo di territori più ampi.
Modalità di gioco
Overthrown supporta sessioni singleplayer offline in cui un solo giocatore gestisce l'intero regno con i poteri della corona. Il co-op online permette a un massimo di sei giocatori di condividere lo stesso mondo, ma solo uno alla volta può indossare la corona mentre gli altri si occupano di costruzione, raccolta risorse e supporto in combattimento.
Non esistono modalità competitive o versus. L'attenzione resta sullo sviluppo collaborativo del regno contro le pressioni ambientali e nemiche, sia affrontate da soli che con amici che coordinano le attività in tempo reale.
Sistemi di costruzione e gestione
La costruzione punta su flessibilità e automazione. Una volta piazzati gli edifici, i cittadini possono essere assegnati a ruoli fissi come agricoltura, artigianato e difesa. Le catene di risorse si formano naturalmente grazie alle interazioni fisiche, trasformando le materie prime in beni utili senza menu rigidi. Inquinamento e impatto ambientale restano preoccupazioni costanti che influenzano la sostenibilità a lungo termine dell'insediamento.
L'espansione è legata direttamente alla fama e alla crescita della popolazione. Man mano che il regno si sviluppa, arrivano nuovi coloni, aumentando sia la capacità produttiva sia la portata delle minacce da affrontare con interventi diretti o manipolazioni ambientali intelligenti.
Vale la pena giocarci?
Overthrown offre un mix originale di costruzione creativa e difesa del regno orientata all'azione, ideale per chi apprezza la sperimentazione fisica nelle simulazioni strategiche. La modalità singleplayer fornisce una solida base per testare i poteri della corona in solitaria, mentre il co-op introduce sfide di coordinamento che esaltano il caos del gioco.
Dal lancio della versione 1.0 le recensioni su Steam sono contrastanti, con circa il 57% di giudizi positivi su diverse centinaia di valutazioni. Molti lodano la libertà costruttiva e la sensazione appagante di sollevare e lanciare oggetti, anche se alcuni segnalano bug occasionali e la necessità di più indicazioni nelle prime fasi. Il gioco è disponibile su PC, piattaforme Xbox e PlayStation 5, incluso Xbox Game Pass, rendendolo accessibile a chi vuole provare il ciclo di city builder cooperativo.
Si rivolge soprattutto ai fan dei titoli indie di simulazione che privilegiano la creatività del giocatore rispetto a una progressione lineare. Chi cerca esperienze guidate e rifinite potrebbe trovare i sistemi open-ended meno appaganti, ma le meccaniche di base offrono una profondità coinvolgente per chi è a suo agio nel dirigere la crescita del proprio regno sotto continue pressioni esterne.