Out of Reach: Treasure Royale è un battle royale multiplayer incentrato su equipaggi di pirati che si affrontano in un arcipelago alla ricerca di tesori. I giocatori reclutano ciurme, personalizzano le proprie bandiere e si scontrano per mare e per terra per impossessarsi del bottino, sopravvivendo ai raid. L'esperienza unisce manovre navali, esplorazione e scontri orientati agli obiettivi in un ambiente multiplayer persistente su PC.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla preparazione di una nave con un equipaggio o alla navigazione solitaria tra le isole. I combattimenti si svolgono bombardando, speronando o abbordando le imbarcazioni nemiche per conquistare il controllo degli isolotti. A terra, i giocatori perlustrano relitti, villaggi abbandonati e rovine tra le foreste in cerca di rum, equipaggiamento e potenziamenti che aumentano le probabilità di sopravvivenza negli scontri successivi.
Nei sistemi di grotte, le ciurme attraccano ai covi dei pirati e seguono le mappe per assicurarsi i tesori prima dei rivali. Gli obiettivi prevedono il completamento di missioni, il posizionamento dell'oro raccolto su un altare maledetto e la sua difesa dagli altri equipaggi per portare a termine il raid. Il movimento libero permette strategie personali, ma i percorsi si incrociano spesso con gli avversari a causa della distribuzione casuale del bottino e degli obiettivi adattivi. Spawn dinamici e condizioni meteo che influenzano la navigazione mantengono la tensione per tutta la durata di ogni sessione.
Le armi spaziano dalle pistole a pietra ai revolver a quattro canne, fino ai fucili a tamburo e ai cannoni portatili. Gli scontri più grandi si affidano ai cannoni e mortai montati sulle navi. Il sistema supporta sia l'uso ravvicinato delle armi da fuoco sia l'artiglieria pesante, offrendo approcci diversi agli scontri.
Modalità di gioco
La modalità principale è un raid battle royale in cui decine di equipaggi si affrontano contemporaneamente tra mare, isole e grotte. Per vincere è necessario raccogliere tesori eliminando o sopravvivendo ai rivali, con l'ultima ciurma o l'ultimo giocatore in piedi che si aggiudica la maggior parte delle ricompense dell'arcipelago. Gli elementi di esplorazione libera si integrano con gli obiettivi, consentendo agli equipaggi di seguire percorsi indipendenti che però convergono a causa della pressione condivisa sulla mappa e della distribuzione del bottino.
I raid sfruttano la varietà ambientale, dalle battaglie navali in mare aperto alle ricerche nell'entroterra e alle cacce al tesoro sotterranee. Il design punta su tentativi ripetuti: la sopravvivenza individuale può variare, ma i risultati accumulati contribuiscono al progresso complessivo tra una sessione e l'altra.
La Maledizione e i meccanismi di rinascita
Un elemento narrativo centrale riguarda l'oro del Kraken e la maledizione che lega i partecipanti all'Isola Dannata. I giocatori devono evitare l'anello infernale sfruttando al tempo stesso i vantaggi della maledizione. I pirati caduti possono combattere all'inferno per tentare un ritorno, mentre i membri vivi dell'equipaggio possono eseguire rituali per concedere una seconda possibilità. Il pagamento in sangue permette anche di evocare navi di rimpiazzo, aggiungendo ulteriori livelli di gestione della ciurma e valutazione del rischio durante raid prolungati.
Armi e combattimento navale
Le armi da fuoco puntano sulla varietà e sulla personalizzazione grazie ai potenziamenti reperibili. Le opzioni iniziali si concentrano su pistole adatte al rapido sguainamento, mentre i ritrovamenti avanzati includono revolver multi-canna e fucili per fuoco prolungato. Il combattimento navale si amplia con cannoni montati per bombardamenti a lunga gittata e mortai per effetti ad area contro bersagli raggruppati o strutture.
Le azioni di abbordaggio spostano lo scontro dal mare al ponte, dove le armi personali determinano l'esito. La combinazione incoraggia gli equipaggi a bilanciare l'armamento navale con il carico individuale per maggiore flessibilità nelle varie fasi del raid.
Vale la pena giocarci?
Il titolo è adatto a chi apprezza i battle royale a tema pirata con combattimenti navali, esplorazione in ambienti diversi e competizione basata su obiettivi. L'unione di manovre navali, raccolta di bottino e sistemi di rinascita legati alla maledizione crea un ciclo distinto rispetto ai battle royale tradizionali ambientati solo sulla terraferma. Tuttavia, il gioco registra un'attività attuale molto bassa, con picchi storici modesti, il che può tradursi in tempi di attesa più lunghi o opzioni di matchmaking limitate.
Chi è interessato alla combinazione specifica di raid in mare, obiettivi nelle grotte e varietà di armi da fuoco può trovare valore in sessioni brevi, anche se il gioco prolungato dipende dalla possibilità di trovare ciurme attive. L'esperienza rimane accessibile per chi cerca un battle royale pirata multiplayer di nicchia senza richiedere impegni stagionali continui.