Oaken è un roguelike tattico a turni che fonde strategia, sensibilità indie, progressione da GDR ed esplorazione avventurosa su PC. I giocatori si muovono in un reame abitato dagli spiriti che si estende tra i rami della Grande Quercia, dove la perdita del Canto della Quercia dà origine a un conflitto capace di guarire o spezzare l'albero del mondo.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno a run roguelite all'interno di una campagna incentrata sulla gestione degli eroi e sul deck-building. Ogni spedizione porta un personaggio spiritico centrale attraverso mappe generate proceduralmente, ricche di incontri in cui le scelte determinano il percorso. I combattimenti si svolgono su una griglia esagonale che premia il posizionamento preciso e la rotazione delle unità per controllare lo spazio e sfruttare le debolezze nemiche. Incantesimi e alleati spiritici compongono il mazzo, che i giocatori affinano tramite potenziamenti in grado di modificare gli effetti o aggiungere nuove capacità. Le decisioni sulle risorse contano in ogni fase: i monili raccolti durante le run offrono bonus permanenti o temporanei all'efficacia in combattimento. Il sistema resta accessibile ai principianti, ma richiede lungimiranza nelle situazioni più difficili, poiché movimento, orientamento e tempistica delle abilità influenzano l'esito sulla griglia.
Modalità di gioco
Due livelli di difficoltà diversi definiscono l'esperienza. La modalità Relax riduce la pressione sull'esecuzione tattica e sulla gestione delle risorse, lasciando spazio all'esplorazione e alla sperimentazione con combinazioni di spiriti. La modalità Sfida alza la posta con comportamenti nemici più severi e margini di errore ridotti, spingendo a ottimizzare ogni posizionamento sulla griglia e ogni scelta del mazzo. Entrambe le modalità mantengono la stessa struttura roguelite di run ripetute orientate al completamento della campagna, differenziandosi soprattutto per l'intensità delle richieste di combattimento.
Ambientazione e progressione
L'ambiente mitico attinge a influenze celtiche e tribali, popolando la Grande Quercia di spiriti che condividono una voce collettiva. La progressione si basa sulla raccolta di alleati che si uniscono al mazzo e di monili che migliorano le capacità tra una run e l'altra. La generazione casuale crea layout variabili di livelli, scontri con boss ed eventi, incoraggiando tentativi multipli per scoprire percorsi e combinazioni diverse. I potenziamenti di incantesimi e spiriti avvengono attraverso le scelte fatte durante le spedizioni, permettendo una personalizzazione che si adatta allo stile di gioco individuale senza alterare le meccaniche tattiche basate sugli esagoni.
Vale la pena giocarci?
Oaken è adatto a chi apprezza una strategia ponderata e basata sulla griglia, unita alla rigiocabilità tipica dei roguelite e a leggeri elementi di deck-building. La campagna single-player offre una profondità tattica costante grazie a meccaniche di posizionamento che lo distinguono dai battitori di carte più semplici. Le recensioni sulle principali piattaforme sono generalmente positive tra gli appassionati di titoli indie di strategia, con apprezzamenti per la presentazione visiva e sonora e per il ciclo di combattimento principale. Il gioco è uscito in versione completa nel 2022 e resta disponibile come esperienza finita, senza contenuti stagionali in corso. Chi cerca un ritmo misurato e un alto valore di rigiocabilità attraverso mappe procedurali e percorsi di potenziamento lo troverà in linea con le proprie preferenze, mentre chi preferisce un'azione più frenetica o elementi multiplayer potrebbe orientarsi altrove.