Noise è un'avventura indie in single player con elementi horror ambientata negli ultimi anni dell'Unione Sovietica. Il giocatore interpreta un radioamatore del 1988 che intercetta una trasmissione inspiegabile, tra fruscii e voci indistinte. Il segnale proviene da un punto assente da tutte le mappe, spingendo il protagonista a indagare su eventi nascosti e pericoli in una zona abbandonata.
Gameplay
Il cuore del gioco ruota attorno all'esplorazione e all'uso attento di un ricevitore radio. Sintonizzandosi sulle frequenze, si captano segnali, si ascoltano conversazioni e si monitorano trasmissioni d'epoca. La radio diventa l'unico strumento per raccogliere informazioni e localizzare le minacce, in assenza di armi o abilità di combattimento.
Il furtività rappresenta un altro aspetto fondamentale. Una creatura pattuglia costantemente gli stessi ambienti del giocatore e reagisce alle fonti di luce, come torce o lampade, avvicinandosi per verificare la causa del disturbo. Spegnere le luci e restare immobili permette di farla passare, poiché non riesce a vedere al buio. La creatura emette onde radio rilevabili, consentendo di individuarne la posizione e di evitarla senza affrontarla direttamente.
Il progresso deriva da ricerche approfondite nei vari luoghi. Appunti, oggetti e dettagli ambientali restituiscono frammenti della storia che altrimenti resterebbero nascosti. Le interazioni con la radio vanno oltre la sopravvivenza, offrendo sessioni di ascolto facoltative che arricchiscono atmosfera e contesto senza far avanzare direttamente gli obiettivi.
Modalità di gioco
Noise è un'esperienza esclusivamente single player, priva di modalità multiplayer o competitive. L'intero titolo si sviluppa come una campagna narrativa continua che unisce esplorazione, enigmi basati sulla radio e sequenze di elusione. Il giocatore decide il proprio ritmo, scegliendo quando approfondire le indagini o allontanarsi dalla creatura.
I successi registrano azioni specifiche, come evasioni riuscite o la scoperta di elementi chiave della trama, offrendo obiettivi secondari all'interno dello stesso quadro single player. Nessuna modalità aggiuntiva, stagione o variante è stata introdotta dopo il lancio.
Storia e atmosfera
La narrazione si sviluppa attraverso i pensieri del protagonista, le trasmissioni radio intercettate e il racconto ambientale, senza ricorrere a filmati o spiegazioni dirette. I dettagli sul segnale e sulla creatura emergono gradualmente, premiando chi esplora ogni angolo degli scenari sovietici. Il contesto del 1988 influenza sia i contenuti radiofonici sia gli elementi visivi, conferendo un senso di concretezza agli eventi inquietanti.
La creatura agisce sia come antagonista sia come elemento narrativo, condividendo con il protagonista un ruolo centrale nella vicenda. Il suo comportamento è strettamente legato al mistero, spingendo il giocatore a osservare schemi ricorrenti e a perfezionare le strategie di occultamento.
Vale la pena giocarci?
Noise è adatto a chi cerca avventure atmosferiche in single player, basate sulla tensione generata da strumenti limitati e sull'osservazione piuttosto che sull'azione. Le meccaniche radio e l'elusione della creatura creano un ciclo di gioco mirato, diverso dai tipici titoli horror incentrati su combattimenti o jump scare.
Le recensioni sono contrastanti: il 57% di giudizi positivi su 151 recensioni utente. Chi apprezza il ritmo riflessivo e l'interazione con la radio spesso sottolinea l'originalità del contesto sovietico e del modo in cui viene raccontata la storia. Chi preferisce un'azione frenetica o più modalità di gioco può trovare l'esperienza più limitata. Il titolo resta disponibile come esperienza single player completa, senza aggiornamenti o espansioni necessari per il contenuto principale.