My Murder è un'avventura investigativa single-player incentrata sulla narrazione, sviluppata per PC. Il giocatore assume il ruolo di Han Xiaoxiao, una giovane donna che, dopo essere stata assassinata, si risveglia come spirito e deve indagare sulla propria morte possedendo le persone vive per svelare verità nascoste.
Gameplay
Il cuore del gioco è l'indagine dall'aldilà. Invisibile e incorporea, Xiaoxiao non può agire direttamente sul mondo: usa una forcina per impossessarsi temporaneamente dei personaggi vicini. Questo le permette di vedere con i loro occhi, esaminare oggetti, aprire spazi chiusi e ascoltare conversazioni private che rivelano moventi e segreti.
Il progresso si basa sulla raccolta e sull'analisi di documenti come referti autoptici, testamenti, chat e filmati di sorveglianza. Questi elementi forniscono indizi concreti che il giocatore deve collegare per ricostruire gli eventi che hanno portato all'omicidio. I profili dei personaggi si sbloccano gradualmente, mostrando storie personali e contraddizioni che arricchiscono la trama.
L'esplorazione è limitata ai luoghi chiave legati alla vita e alla morte di Xiaoxiao. Il giocatore si muove prendendo possesso dei corpi altrui per raccogliere informazioni e indizi, senza combattimenti né limiti di tempo. L'attenzione è posta sull'osservazione attenta e sui collegamenti logici, non sull'azione.
Modalità di gioco
My Murder è un'esperienza esclusivamente single-player. La storia si svolge in un'unica campagna continua, in cui il giocatore avanza al proprio ritmo tra sessioni di possessione e analisi di documenti. Non sono presenti modalità multigiocatore, co-op o competitive.
La progressione segue una struttura narrativa lineare con rivelazioni ramificate in base all'ordine di scoperta degli indizi. Ogni possessione e ogni documento contribuiscono a sbloccare nuove informazioni sui personaggi e a far progredire il mistero centrale.
Trama e temi
La narrazione esplora dinamiche familiari, amicizie perdute e tradimenti personali attraverso le scoperte di Xiaoxiao. Telecamere nascoste, testamenti inaspettati e resoconti contrastanti emergono man mano che il giocatore scava più a fondo, spostando l'attenzione dall'identificazione dell'assassino alla comprensione di inganni più ampi nella vita quotidiana della protagonista.
Elementi maturi sono trattati attraverso descrizioni testuali di morte, traumi e sofferenza psicologica. Tutto il contenuto rimane all'interno di documenti e passaggi narrativi, senza scene esplicite o gore. La storia culmina in un finale che mette in discussione le prime impressioni su relazioni e moventi.
Vale la pena giocarci?
My Murder è pensato per chi apprezza le avventure investigative narrative con un tocco soprannaturale. Il sistema di possessione e l'indagine basata sui documenti offrono un approccio originale alla scoperta della verità, ideale per chi preferisce un ritmo riflessivo e una narrazione approfondita rispetto all'azione frenetica.
Prevista per il 1° ottobre 2026 e priva al momento di recensioni, l'esperienza attira soprattutto chi cerca un titolo indie in stile visual novel. La modalità single-player e il gioco offline lo rendono adatto a sessioni solitarie dedicate a svelare segreti personali e affrontare rivelazioni difficili.