Message From Aliens è un gioco indie di strategia e puzzle per PC incentrato sulla decodifica di un linguaggio alieno. L'interfaccia è interamente composta da simboli misteriosi, costringendo il giocatore a prendere appunti in lingua umana per interpretare i segnali provenienti dallo spazio.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza consiste nello studio di un sistema di scrittura logografico alieno che comprende oltre 1.000 caratteri e più di 20.000 caratteri di testo in-game. La comprensione si costruisce gradualmente, senza la necessità di tradurre ogni elemento per completare il gioco. I testi seguono schemi regolari e logici che rendono il sistema accessibile nonostante la sua estensione. Un dizionario alieno-alieno integrato permette di approfondire lo studio a chi desidera spingersi oltre.
Il percorso inizia con il sistema numerico alieno nel primo capitolo, dove la maggior parte dei testi si presenta sotto forma di equazioni. Nei capitoli successivi si passa alla poesia aliena, che introduce sfide più interpretative. Concetti scientifici come la gravità e l'elettrolisi dell'acqua compaiono nel contesto per facilitare la decodifica. Mini-game interamente in lingua aliena variano il ritmo della risoluzione dei puzzle.
Modalità di gioco
Il titolo è un'esperienza single-player strutturata in capitoli. I primi si concentrano su numeri ed equazioni, mentre l'ultimo privilegia testi poetici. Il giocatore gestisce in autonomia appunti e dizionario, scegliendo quanto approfondire in base al proprio interesse. Questa impostazione permette sia un completamento lineare sia un'esplorazione più estesa, senza elementi multiplayer o ramificazioni.
Storia e temi
La narrazione trae ispirazione da opere come Stories of Your Life e Contact. Il giocatore interpreta segnali alieni e costruisce una comprensione pratica del sistema di scrittura. L'esperienza rimane ancorata a idee realistiche di primo contatto, integrando elementi scientifici senza ricorrere a viaggi nel tempo o teletrasporto. La mole di caratteri non è mai opprimente: il gioco punta sulla logica piuttosto che sulla memorizzazione.
Vale la pena giocarci?
Il gioco è adatto a chi apprezza puzzle riflessivi e meccaniche di decodifica linguistica in un formato single-player strategico. La necessità di creare appunti e dizionario personali crea un processo concreto che premia pazienza e riconoscimento di schemi. Chi è interessato a temi fantascientifici con fondamento scientifico troverà stimolante il passaggio dai numeri alla poesia. Il titolo è sconsigliato ai minori di 15 anni per la sua profondità concettuale. Disponibile su PC, offre un'esperienza indie di puzzle mirata, senza modalità aggiuntive né contenuti stagionali.