Lost Lullabies: The Orphanage Chronicles è un'avventura horror cooperativa ambientata nel 1980 che unisce indagine, risoluzione di enigmi ed esorcismo in un orfanotrofio infestato. I giocatori esplorano i resti del Lowell Orphanage, distrutto da un incendio nel 1960 dopo le voci su esperimenti e maltrattamenti ai danni dei bambini, per identificare e neutralizzare le presenze rimaste. Il gioco supporta sessioni in solitaria o in squadra fino a quattro giocatori, con raccolta di equipaggiamento e prove al centro di ogni partita.
Gameplay
Il ciclo principale prevede prima di localizzare e classificare i fantasmi con strumenti specializzati, poi di affrontare le loro storie. Esistono diciotto tipi di spettri, ciascuno con metodi di raccolta prove diversi, da un arsenale di ventiquattro strumenti. Le sessioni si svolgono in una grande mappa su più livelli, con disposizioni di indizi e zone accessibili che cambiano a ogni run, spingendo a esplorare sempre in modo nuovo. Corridoi bui e spazi angusti aumentano la tensione mentre i giocatori inseguono tracce audio, anomalie visive e segni fisici lasciati dalle entità.
Una volta confermata la tipologia di fantasma attraverso le prove raccolte, l'attenzione si sposta su enigmi narrativi legati alla storia dello spirito. Risolvere questi enigmi permette di neutralizzare le presenze ostili o di concedere pace a quelle neutrali. Oggetti sparsi nell'ambiente, come foto e documenti d'epoca, forniscono i dettagli necessari per completare la vicenda di ogni fantasma. La comunicazione vocale aggiunge un ulteriore livello: le parole pronunciate possono provocare reazioni dalle entità o svelare informazioni nascoste.
Il garage funge da hub pre-missione, dove le squadre si organizzano, scambiano equipaggiamento, scelgono i capitoli e cercano segreti opzionali. All'interno dell'orfanotrofio, un misterioso Shady Dealer accetta cianfrusaglie in cambio di oggetti utili per localizzare o affrontare i fantasmi. La mappa si espande gradualmente con il progresso dei capitoli e mini-game opzionali, sbloccando nuove ali e opportunità d'indagine nel tempo.
Game Modes
Esistono due modalità principali. La modalità storia segue quattro amici che entrano nell'orfanotrofio nel 1980 e si sviluppa in quattro capitoli che raccontano la loro indagine. I primi due capitoli sono già disponibili, ognuno con quattro fantasmi le cui storie vanno ricostruite attraverso prove ed enigmi. Una modalità cooperativa online separata permette ai gruppi di affrontare ripetutamente le stesse location per sessioni prolungate, con variazioni procedurali della disposizione che mantengono gli incontri sempre diversi.
I progressi sono condivisi tra le modalità. Completare gli obiettivi della storia sblocca sezioni aggiuntive della mappa e opzioni di equipaggiamento utili anche nelle sessioni cooperative. I giocatori in solitaria possono completare tutto da soli, anche se coordinarsi con i compagni accelera la raccolta di prove e la risoluzione degli enigmi quando più fantasmi compaiono nella stessa area.
Atmosphere and Presentation
Le visuali mettono in risalto corridoi bruciati, arredi sbiaditi degli anni Sessanta e Settanta e fonti di luce mutevoli che creano zone di buio quasi totale. Il sound design integra effetti d'epoca e segnali audio spettrali che i giocatori devono interpretare in tempo reale. L'hub del garage rafforza l'ambientazione del 1980 con dettagli d'epoca e schermi funzionali per il coordinamento della squadra.
L'equipaggiamento spazia da dispositivi base di rilevamento a strumenti più specializzati che rivelano diversi tipi di prove. Ogni sessione premia l'osservazione attenta e la ricerca metodica piuttosto che il confronto diretto, in linea con il focus investigativo dell'horror.
Is It Worth Playing?
Le recensioni dei giocatori sulla principale piattaforma di distribuzione risultano Mostly Positive dopo oltre quattrocento valutazioni. La build Early Access attuale include i primi due capitoli della storia e l'intero framework cooperativo, con i capitoli restanti previsti per il futuro. Chi apprezza i loop metodici di ghost-hunting, la narrazione guidata dagli enigmi e il coordinamento in piccoli team troverà i sistemi gratificanti, soprattutto una volta completata la narrazione in quattro capitoli. La mappa variabile e l'interazione vocale offrono valore rigiocabile oltre alla prima partita in modalità storia. I giocatori in solitaria possono completare ogni obiettivo senza aiuto, mentre i gruppi guadagnano efficienza e momenti di scoperta condivisa. Il gioco è adatto a chi si trova a proprio agio con la tensione atmosferica e la progressione basata sulle prove, piuttosto che con l'azione frenetica.