Jagged Alliance Back in Action è un RPG strategico di simulazione in cui il giocatore assume il comando di una squadra di mercenari sull'isola immaginaria di Arulco. Il titolo unisce combattimenti tattici, sviluppo dei personaggi, gestione delle risorse e supervisione strategica in una campagna single-player il cui obiettivo è rovesciare un dittatore e sostenere i ribelli locali.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa sul reclutamento di mercenari con caratteristiche uniche, sul loro equipaggiamento con armi realistiche e sull'invio di squadre in combattimento, mentre la logistica viene gestita sulla mappa strategica. Al di fuori degli scontri i personaggi si muovono in tempo reale sull'isola, consentendo di posizionare le forze, conquistare siti chiave come miniere e accampamenti per ottenere risorse e pianificare le mosse successive. All'inizio del combattimento entra in azione il sistema Plan and Go: il giocatore mette in pausa per impartire ordini dettagliati a ogni membro della squadra, definisce le condizioni di esecuzione e osserva poi i risultati in una sequenza coordinata. Questo approccio ibrido richiede tempismo e coordinamento, poiché gli ordini vengono eseguiti simultaneamente una volta avviato il piano.
L'avanzamento dei personaggi segue i principi degli RPG: i mercenari accumulano esperienza e migliorano le abilità attraverso gli scontri ripetuti. La gestione dell'inventario e le scelte di equipaggiamento influenzano direttamente le prestazioni sul campo. L'interfaccia del laptop funge da centro di comando per controllare più squadre, consultare rapporti e prendere decisioni economiche che mantengono l'operazione finanziata. I dialoghi dei mercenari arricchiscono il contesto, poiché reagiscono agli eventi e interagiscono tra loro durante le missioni.
Modalità di gioco
L'esperienza ruota attorno a una singola campagna continua che fonde movimento strategico aperto e scontri tattici. Il giocatore controlla più squadre sulla mappa strategica e può passare dall'una all'altra per coprire l'isola e raggiungere gli obiettivi. Non esistono modalità separate per scaramucce o multigiocatore: tutta la progressione e le sfide si svolgono all'interno della struttura narrativa principale, dove la conquista del territorio, la gestione delle scorte e lo sviluppo delle squadre di mercenari costituiscono il ciclo ricorrente.
Mappa strategica e gestione delle risorse
Il controllo dell'isola si espande attraverso operazioni simultanee delle squadre. La conquista di miniere e postazioni nemiche genera entrate che finanziano nuove reclute, armi migliori e operazioni prolungate. La vista mappa permette di monitorare più team contemporaneamente, impartire ordini di movimento a lungo termine e rispondere alle minacce senza dover ricorrere a un micromanagement costante. Le decisioni economiche influenzano direttamente la prontezza in combattimento, poiché le squadre con fondi insufficienti non dispongono dell'equipaggiamento necessario per affrontare scontri più duri.
Vale la pena giocarci?
Su Steam le recensioni indicano un giudizio "Prevalentemente positivo" su oltre mille giudizi. Il titolo attira chi apprezza una pianificazione tattica ponderata, la costruzione di una squadra di mercenari e un mix di strategia in tempo reale con meccaniche di pausa e assegnazione ordini. La data di uscita datata implica l'assenza di stagioni o aggiornamenti rilevanti, ma i sistemi principali restano integri per le sessioni single-player. Chi cerca un gioco di strategia incentrato sui mercenari, con progressione RPG e un flusso di combattimento originale, troverà una campagna completa che premia la preparazione accurata e l'esecuzione coordinata.