Infinity: HexaDome Tactics è uno strategico a turni incentrato su scontri tattici 1v1 in un'arena esagonale. Ambientato nell'universo di Infinity, unisce la gestione della squadra a scelte precise di posizionamento e risorse su PC.
Gameplay
I giocatori compongono un roster di campioni e li comandano in partita, dove ogni punto azione è determinante. Ogni campione offre capacità diverse tra combattimento a distanza, mischia ravvicinata, controllo di zona e supporto al team. Sul reticolo esagonale, la posizione influenza linea di vista, fiancheggiamenti e conquista degli obiettivi, mentre le carte tattiche aggiungono opzioni per disturbare o rafforzare le proprie mosse.
Le partite premiano la pianificazione più che l'aggressività. Catturare zone, completare gli obiettivi degli sponsor e influenzare il favore del pubblico con azioni efficaci contribuiscono tutti alla vittoria. Le abilità definitive si attivano nei momenti chiave per ribaltare lo scontro, ma richiedono preparazione e gestione delle risorse. Il sistema invita a prevedere le risposte dell'avversario e ad adattarsi nel corso dei turni.
Modalità di gioco
L'esperienza single-player si sviluppa attraverso una campagna che presenta l'ambientazione e sblocca nuovi campioni man mano che si avanza. Ogni incontro riprende le meccaniche precedenti ma introduce problemi tattici inediti.
Fuori dalla campagna, le modalità sfida propongono regole e condizioni specifiche per allenarsi contro l'IA. La modalità duello permette sia partite amichevoli con gli amici sia scontri classificati contro altri giocatori. È stata aggiunta anche l'opzione spettatore per i duelli, pensata soprattutto per supportare tornei organizzati.
Il sistema di progressione classificata registra i risultati nei duelli, spingendo a migliorare composizioni e tempismo. Le partite amichevoli consentono di sperimentare senza influire sulla classifica.
Meccaniche principali e gestione dei campioni
Costruire e perfezionare la squadra è alla base del gioco a lungo termine. I campioni si distinguono per ruolo e sinergie, quindi un team efficace bilancia pressione offensiva, difese e utilità. La gestione delle risorse va oltre i punti azione e include il momento in cui giocare le carte e il posizionamento per massimizzare l'impatto.
La struttura esagonale dell'arena obbliga a valutare continuamente efficienza dei movimenti e portata delle minacce. Il giocatore deve scegliere se attaccare, assicurarsi un obiettivo o prepararsi per un turno successivo più forte. L'interazione con il pubblico aggiunge un ulteriore livello: sequenze spettacolari possono generare vantaggi che influenzano l'esito della partita.
Vale la pena giocarci?
Il gioco è ancora in sviluppo in vista dell'uscita prevista per settembre 2026 e offre una demo per provarlo in anteprima. Feedback di beta e playtest hanno sottolineato la profondità dei sistemi tattici, la personalità di ogni campione e l'importanza degli obiettivi secondari legati al pubblico. L'enfasi su abilità e previsione si adatta a chi cerca decisioni ponderate e ad alto rischio in sessioni 1v1 brevi.
Chi cerca un'esperienza puramente competitiva troverà nella scalata classificata e nel supporto ai tornei in arrivo un'offerta coerente. La campagna rappresenta un ingresso accessibile per imparare meccaniche e lore senza dover affrontare subito il multiplayer. Poiché il titolo si concentra su duelli 1v1 piuttosto che su battaglie su larga scala, attrae soprattutto gli appassionati di strategia che apprezzano scontri mirati e ripetibili, dove la padronanza fa la differenza nel tempo.