I Hate This Place è un survival horror isomettrico che fonde crafting, scavenging e stealth in un mondo maledetto e colmo d'incubi. Sviluppato da Rock Square Thunder e pubblicato da Feardemic, questo indie è uscito il 29 gennaio 2026 e si ispira a una serie a fumetti di Kyle Starks e Artyom Topilin. I giocatori esplorano il sinistro Rutherford Ranch, affrontando orrori che piegano la realtà e creature sensibili ai suoni, in un'ambientazione che unisce umorismo nero allo stile retro degli anni '80.
Gameplay
Il cuore di I Hate This Place è la sopravvivenza in un ambiente ostile dove ogni scelta fa la differenza. Si inizia raccogliendo risorse in luoghi come foreste infestate, una città abbandonata e bunker pieni di mostri. Con questi materiali si creano equipaggiamenti indispensabili, si potenzia il campo base o si ricostruiscono avamposti sicuri. Un ciclo giorno-notte dinamico aumenta la tensione: di giorno si esplora e ci si prepara con relativa calma, mentre la notte scatena nemici più forti e aggressivi, rendendo la navigazione ardua con solo una torcia.
Lo stealth è fondamentale, dato che molte creature deformi cacciano tramite i suoni. Lo scontro diretto porta spesso a una morte rapida, quindi si punta a attirare i nemici con rumori verso trappole o lontano dal proprio cammino. Questo sistema premia tattiche furbe anziché la forza bruta, intrecciando horror e pianificazione strategica. Costruire e rinforzare basi offre un po' di respiro, ma gli incubi che alterano la realtà mantengono alta la pressione.
Game Modes
I Hate This Place punta su un'esperienza survival single-player senza modalità nominate specifiche. L'azione ruota attorno all'esplorazione di Rutherford Ranch, alla gestione delle risorse e alla sopravvivenza notte dopo notte contro minacce crescenti. Questo approccio valorizza il progresso personale tramite crafting e costruzione di basi, senza componenti multiplayer citati nelle info ufficiali.
Setting and Visual Style
L'avventura si svolge nel maledetto Rutherford Ranch, una zona infestata da creature terrificanti e pericoli ambientali. I colori vividi e l'estetica da fumetto retro, con un tocco anni '80, generano un'atmosfera unica di horror stilizzato, tra elementi camp e gore. Questo stile visivo si sposa con l'umorismo nero delle origini fumettistiche, rendendo il terrore al tempo stesso inquietante e volutamente esagerato.
Is It Worth Playing?
Chi ama i survival horror con crafting, stealth e tensione atmosferica troverà in I Hate This Place un'interessante variante da provare. Su Steam le recensioni sono miste, con il 60% di positivi su 53 totali all'inizio del 2026. Alcuni lodano i meccanismi basati sul suono e il ciclo giorno-notte per il suspense che creano, mentre altri segnalano margini di miglioramento in bilanciamento o profondità. Se ti piacciono gli indie che mescolano horror a vibrazioni retro e non temi una sfida solitaria tosta, potrebbe entrare nella tua libreria: è un titolo fresco con spazio per futuri update dagli sviluppatori.